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24° edizione per il RomaEuropa Festival, fino al 2 dicembre

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Romaeuropafest

Giunta alla sua 24° edizione, che fino al 2 dicembre presenterà al proprio pubblico le creazioni di alcuni fra i migliori artisti della scena contemporanea internazionale, il Romaeuropa Festival è ormai riconosciuto come uno dei principali festivals europei.
Il festival è realizzato dalla Fondazione Romaeuropa, una delle istituzioni di maggior prestigio, in Italia e in Europa, per la promozione e la diffusione dell’arte, del teatro, della danza e della musica contemporanee.
Nata 24 anni fa come Associazione degli Amici di Villa Medici, frutto di un’iniziativa italo-francese, la Fondazione è ormai un crocevia degli scambi culturali con il mondo intero. Tra gli altri appuntamenti, il festival, quest’anno ci ha già regalato uno straordinario spettacolo teatrale di William Kentridge basato sul testo di Georg Büchner, con la Handspring Puppet Company, dove le tecniche del teatro di figura, dell’animazione e del teatro contemporaneo interagiscono in un orizzonte di grande poesia. Una produzione del 1992 pluripremiata che ha segnato il mondo del teatro e riallestita nel 2008 per una tournée che toccherà vari paesi del mondo a riprova e testimonianza di come non perda nulla del suo fascino. La formula 2009 prevede 45 appuntamenti – di cui 15 prime nazionali, 3 prime assolute e 14 debutti – con un programma che si snoda fino al 2 dicembre, muovendosi in una dimensione che fonde registri espressivi di arti diverse, scoprendone rimandi e vicinanze, magie e ossessioni. Tanti spettacoli e tante arti. Sette date al Brancaleone per la settima edizione della rassegna Sensoralia, da Amon Tobin a Anthony Rother. Dal 1° al 3 dicembre il Palladium vedrà invece nella nuova versione La buona novella, storico album del 1970 del cantautore genovese, De Andrè. Oggi i suoi temi in forma nuova tornano in uno spettacolo che abbraccia le tematiche del nostro tempo. Stefano Benni nei panni di Giuseppe, e poi Chiara Caselli, Sabina Sciubba, Costanza Alegiani, tra gli attori, il violoncellista Mario Brunello, il maestro Stefano Nanni, la voce etnica di Evelina Meghnagi tra i musicisti, e poi gli interventi di arte contemporanea, la multivisione, i fumetti, l’animazione -il tutto per la regia di Roberta Lena- formano un ensemble che dà subito l’idea di un allestimento collettivo ed echeggia perfino un certo modo di fare teatro degli anni Settanta, e gode anche del patrocinio della Fondazione De André. Un programma ‘multiplo’ di appuntamenti, occasioni singolari, spettacoli eccentrici, quello del Romaeuropa 2009.

Marzia Lazzerini

Urloweb.com