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Allo Gnam il martedi’ entri gratis!

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Ogni ultimo martedì del mese fino a dicembre sarà possibile visitare l’Istituto d’Arte Moderna e le sue mostre gratuitamente, dalle ore 19.00 alle 23.00.


Fino al 7 gennaio lo Gnam (Istituto Nazionale D’arte Moderna) presenta “Tagli d’artista: una storia lunga un secolo”.
Con i “Martedì in Arte”, la Galleria nazionale d’arte moderna partecipa all’iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per una migliore e maggiore offerta ai propri visitatori. Ogni ultimo martedì del mese, a partire dal 28 settembre e fino a dicembre, sarà possibile visitare il museo e le sue mostre gratuitamente, dalle ore 19.00 alle 23.00. Quale occasione migliore per ammirare l’opera di Lucio Fontana , il suo sorprendente “Ambiente Spaziale con tagli” del 1960? I tagli di Lucio Fontana , infatti ,non smetteranno mai di sorprendere , a metà tra sfida estrema e provocazione. Era il 1952 quando l’artista esponeva alla Galleria del Naviglio di Milano i suoi “buchi”,  ricerche tese al superamento della bidimensionalità sulla superficie pittorica. “ Ambiente spaziale con tagli (1960) “è il cuore della mostra “Tagli d’artista “ esposta alla GNAM fino al 7 Gennaio 2011. Muta, altera e ostica, troneggia nel salone centrale della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e si propone come occasione di dialogo con le altre opere del museo, in un interessante confronto con la storia dell’arte del Novecento, in quei peculiari e fondamentali passaggi che si caratterizzarono come “sfida alla tradizione”. Sei tagli su un fondo di gesso bianco, ampio più di trenta metri. Quest’opera costituisce la prima applicazione su scala ambientale della ricerca spaziale di Fontana. Visibile per la prima volta in Italia, fu commissionata all’artista dall’amico-ingegnere Antonio Melandri, che la volle realizzare per il soffitto della sua casa milanese. Un muro diventa il luogo dello spazio e dell’infinito. I suoi tagli sono segni decisi, nitidi, assoluti. Rompono la superficie convenzionale. Si proiettano verso uno “spazio altro”, abbandonando del tutto il metodo prospettico della rappresentazione dello spazio tridimensionale su un piano bidimensionale. Fontana buca le superfici, o le taglia , non ha bisogno di dipingere e in tanti  hanno creduto che volesse “distruggere”. Le sue opere furono oscurate dalla critica, che le bollò come un gesto estremo di provocazione, l’ennesimo dopo le avanguardie. Invece stava preparando la svolta: quello che sembrava un “taglio” con il passato era in realtà un ponte verso il futuro e verso un modo nuovo di concepire l’arte. Il percorso espositivo, breve ma complesso, tocca tutto il XX secolo , non intende essere una mera ricostruzione storica degli influssi subiti ed esercitati dai Tagli di Fontana, quanto piuttosto un tentativo di spiegare perché quella violazione della bidimensionalità sia diventata, a un certo punto, necessaria per guardare oltre la tradizione. Il percorso parte da lontano: con Le tre età di Gustav Klimt che, con il fondo oro, torna alla preziosità iconica dei bizantini e annulla lo spazio. C’è Balla che, dall’ opera divisionista passa al Futurismo, rinunciando alla figurazione per una sintesi di forma e colore. Ritroviamo Adolfo Wildt, Boccioni, le severe composizioni di Mondrian, l’introspezione di Giacometti, la costruzione-collage di Kurt Schwitters e lo sfondamento della materia di Moore. Nella seconda sala spicca il bianco delle opere di Piero Manzoni e incuriosisce il suo blu cobalto . Ennesima è l’opera in cui si palesa la ricerca concettuale di Giulio Paolini, ma non mancano Accardi, Burri, Calder, Castellani, Festa, Klein, Kounellis, Lo Savio, Martini, Mochetti, Pascali e Turcato. Eredità dell’avanguardia, esperienza informale e concettuale. Davvero, qui, tradizione e fare artistico si mettono in discussione.

Informazioni:
GNAM – Galleria Nazionale d’Arte Moderna,Viale delle Belle Arti, 131 (zona Parioli) – 00196 Roma
Orario: da martedì a domenica ore 8.30-19.30 (la biglietteria chiude alle ore 18.45)
Ingresso: intero € 10; ridotto € 8
Info: tel. +39 0632298221; fax +39 063221579
SETTEMBRE-DICEMBRE 2010 Martedì in Arte. Apertura straordinaria dalle 19.00 alle 23.00
Con i “Martedì in Arte”, la Galleria nazionale d’arte moderna partecipa all’iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per una migliore e maggiore offerta ai propri visitatori.
Ogni ultimo martedì del mese, a partire dal 28 settembre e fino a dicembre, sarà possibile visitare il museo e le sue mostre gratuitamente, dalle ore 19.00 alle 23.00.

Emanuela Maisto