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JOE STRUMMER: THE FUTURE IS UNWRITTEN

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Regia: Julian Temple
Interpreti: Joe Strummer, Mick Jones, Topper Headon, Steve Buscemi, Bono, Johnny Depp
Genere: Documentario
Nazione: Irlanda/Regno Unito
Anno:2007

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Questo regista inglese ha voluto chiudere un discorso iniziato nel 1980 con il film-documentario ?La grande truffa del rock?n?roll? sui Sex Pistols, affrontando, ora, l?altra faccia del punk, quella più profonda, quella che punta sull’attitudine e l’eclettismo (e non sul nichilismo infondato) per poter andare avanti nella vita.
Volendo ripercorrere la vita di Joe Strummer, frontman dei Clash e suo grande amico, scomparso nel dicembre del 2002 a 50 anni, Temple ha tirato fuori un ?rock-doc? che non scade  nella semplice mitizzazione del personaggio; il suo obiettivo non è quello di alimentare il mito di una rockstar morta prematuramente, fatto che spesso già è sufficiente a mitizzare un qualsiasi divo senza che questo abbia grandi capacità artistiche. Quello che vuole fare è ripercorrere la vita del musicista da punti di vista diversi (amici, parenti e colleghi), affrontando anche le debolezze di un uomo qualunque.
Se, infatti, i miti che genera la società servono per insegnarci qualcosa dalle loro azioni e dalla loro vita, ossia ci ?indicano la giusta direzione?, si può facilmente affermare che Strummer in vita fece proprio questo per molta gente.
Basandosi sul suo programma radiofonico, London Calling, che dal ’98 al 2002 tenne sintonizzati 40 milioni di ascoltatori su BBC World Service, e sui suoi leggendari falò a Strummerville (il tema del falò è cruciale nel film come nella vita del musicista), Temple dà vita ad un documentario raccontato attorno al fuoco, e questo è sicuramente il punto di forza del film, in cui anche lo spettatore nella sala ha l’illusione di essere partecipe di questa intimità e di parlare con celebrità come  Bono, Johnny Depp, Anthony Kiedis e Flea dei Red Hot Chili Peppers, attori come Matt Dillon, Steve Buscemi e registi come Martin Scorsese che, per sua stessa ammissione, dice di essersi ispirato all’eclettismo musicale dei Clash per la colonna sonora di Toro Scatenato.
A conclusione del film c’è una una frase di Strummer che colpisce molto. Dice: ?la gente può avere tutto, può raggiungere qualsiasi cosa solamente se lo vuole… Il problema è che è stata disumanizzata… Senza la gente noi non siamo nessuno!? La passione e la sincerità con cui dice questo fanno pensare ad un ultimo appello che il regista ha voluto lanciare attraverso la voce del musicista. In fondo lui stesso ha affermato una volta: ?Per me Joe Strummer, a dispetto di come viene visto nell’ambiente del rock’n’roll, era un filosofo, ha riflettuto veramente sulla vita e i tempi che tutti noi abbiamo attraversato. Era concentrato sulla natura dell’essere umano, sul concetto di libertà, su molte cose che sono state cancellate dal nostro modo di vivere oggi".

Marco Casciani

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