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Kill Bill

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Quentin Tarantino è un pazzo” è probabilmente la frase più detta durante la visione dei film del regista americano. Le sale cinematografiche che proiettano le sue pellicole, infatti, si dividono in due: quelli che dicono questa frase col sorriso e quelli che sono preoccupati di quelli che l’hanno detta col sorriso. L’effetto che crea un film di Tarantino è quello di suscitare scalpore, sempre. Così è successo per “Kill Bill”, diviso in due parti per il cinema, uscite a distanza di un anno, che racconta, con grande abbondanza di dettagli, la fredda vendetta di una donna ridotta in fin di vita durante il suo matrimonio. Mescolando sapientemente elementi stilistici di maestri della filmografia di tutto il mondo, compresi (e forse soprattutto) gli italiani, a una trama dall’intreccio semplice ma preziosamente sviluppata, il risultato è sempre quello: scalpore. Un’ulteriore pietra miliare nella videoteca del regista.

Regia: Quentin Tarantino
Sceneggiatura: Quentin Tarantino
Interpreti:
Uma Thurman, David Carradine, Daryl Hannah, Michael Madsen, Vivica A. Fox, Lucy Liu

(USA 2003)

Marco Etnasi