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La Cappella Sistina adesso è anche in 3D

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Le tecnologia in 3D lancia una novità che farà sbalordire gli appassionati d’arte di tutto il mondo. Grazie ad un progetto dell’Università di Villanova in Pennsylvania (USA), a nome dei Musei Vaticani e del Dipartimento delle Telecomunicazioni del Governatorato della Città del Vaticano, utilizzando una tecnologia FLASH è stata realizzata una incredibile Visita Virtuale in 3D della Cappella Sistina che è stata messa on-line. La Cappella Sistina è tra le opere dei Musei Vaticani più conosciute al mondo sia per essere il luogo per eccellenza dei conclavi e per le cerimonie ufficiali del Papa ma anche, e forse soprattutto, per la meravigliosa decorazione pittorica che ne arricchisce le pareti e il soffitto. Indimenticabile lavoro quello condotto da Michelangelo Buonarroti, che con la sua arte ha realizzato un’opera che verrà ricordata per secoli. Un lavoro durato tre anni, che prevede la ricostruzione accompagnata da un coro angelico che osanna al Creatore. L’elevata qualità delle fotografie realizzate in cinque notti dagli studenti e dai docenti della Facoltà di Scienze della Comunicazione e dei Servizi informatici dell’università americana ha permesso di realizzare un Tour che consente di guardare a 360° zoomando ad alta risoluzione nella Cappella Sistina e rendendo facilmente visibile dettagli e particolari delle innumerevoli figure poste sul soffitto che risultano lontane dalla vista del visitatore reale. Una perfetta ricostruzione con la luce che scintilla sugli affreschi del Giudizio Universale di Michelangelo, mentre con un semplice click del mouse si alza la testa verso lo splendido soffitto per ammirare l’immenso patrimonio lasciatoci da uno dei più grandi pittori cinquecenteschi. Gli studiosi hanno fatto sapere che per raccogliere le diverse luci che penetrano all’interno dell’aula, hanno trascorso ben cinque notti all’interno della Cappella. Il tour lanciato sul portale internet già dallo scorso marzo 2010, permette di ammirare sia lo splendido capolavoro della pittura italiana, ma anche le tecnologie applicate ai beni culturali. La Basilica di San Paolo è stato il primo Virtual Reality Tour lanciato online nel 2008, seguito dalla Basilica di San Giovanni in Laterano, nel novembre 2009. Un modo davvero affascinante per avvicinare gli appassionati al mondo dell’arte. Chi non avfrà mai la possibilità di vedere questa meravigliosa opara d’arte potrà rivivere l’emozione di entrare in un ambiente dove arte e misticismo si affrontano per rappresentare la creatura più difficile e ambigua dell’universo dinanzi al suo Creatore: l’uomo.

Link al video: http://www.vatican.va/various/cappelle/sistina_vr/index.html

Arianna Adamo