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Mia madre

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cinema 125 - mia madre

Un film soprattutto ‘terapeutico’

Il prezzo medio di una seduta psicoterapeutica varia tra i 50 e i 70€. Un sommo spavento coglierebbe i laureati in psicologia del nostro Paese se sapessero che il professor Nanni Moretti effettua sedute pubbliche nei cinema italiani alla modica cifra di 7€ (prezzo ridotto il mercoledì). Sì perché oltre a essere commovente, divertente, soave e poetico, “Mia madre” è soprattutto terapeutico. Per l’intera durata del film lo spettatore visualizza, elabora e comprende quelle sensazioni imprigionate dentro di sé a seguito di un lutto. Il capolavoro del regista di “Ecce bombo”, “Caro diario” e “Habemus Papam” è quello di raccontare una storia collettiva vissuta lungo l’asse generazionale nonna–madre–nipote. Il percorso di avvicinamento alla morte, coinvolgente ed emozionante, è affrontato con serena malinconia. Si sia persa una nonna o una mamma, si avrà la possibilità di rivivere quanto ancora non è stato messo alle spalle anche grazie alla semplice inquadratura di un dettaglio o a una battuta di un dialogo. “Mia madre” fa bene: individua nella nostra memoria un ricordo che fa ancora male, cura il suo dolore e libera tutto ciò che lo ha bloccato.

Regia: Nanni Moretti
Sceneggiatura: Nanni Moretti, Francesco Piccolo, Valia Santella
Interpreti: Margherita Buy, John Turturro, Giulia Lazzarini, Nanni Moretti, Beatrice Mancini, Enrico Ianniello, Pietro Ragusa, Tony Laudadio, Stefano Abbati, Anna Bellato, Lorenzo Gioielli, Tatiana Lepore, Renato Scarpa

(ITA 2015)

Simone Dell’Unto

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