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Romanzo di una strage

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Piazza Fontana: Così è (se vi pare). Marco Tullio Giordana mette in scena la sua versione dei fatti sull’attentato alla sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura a Milano il 12 dicembre 1969 e sugli eventi ad esso collegati.

Il film, liberamente tratto dal libro “Il segreto di Piazza Fontana” di Paolo Cucchiarelli, dipinge un quadro immediatamente criticato da Adriano Sofri, autore per tutta risposta di un pamphlet dal titolo “43 anni. Piazza Fontana, un libro, un film” in cui viene contestata la tesi sostenuta dal libro e definita “assurda e puntellata di fonti anonime”. Giordana sveste i panni del regista ed indossa quelli del docente realizzando sul grande schermo una lezione di storia sublimata da eccellenti interpreti. Le figure del commissario Luigi Calabresi e dell’anarchico Giuseppe Pinelli vengono trasposte con profondo rispetto e solenne intensità rispettivamente da Valerio Mastandrea e Pierfrancesco Favino, mentre negli austeri gesti di Fabrizio Gifuni si rievoca un Aldo Moro timorato di Dio e di un’Italia senza controllo. “Romanzo di una strage” è il racconto di un buco nero della nostra storia, senza colpevoli e senza certezze. Rivisitarlo è un atto coraggioso e civico: se la giustizia non ha saputo rivelare la verità, è indispensabile che siano i maestri (per quanto cattivi possano essere) a consegnarla alle nuove generazioni. Anche per quanto pirandellianamente relativa possa apparire.


Regia: Marco Tullio Giordana
Sceneggiatura: Marco Tullio Giordana, Sandro Pretaglia, Stefano Rulli
Interpreti: Valerio Mastandrea, Pierfrancesco Favino, Laura Chiatti, Stefano Scandaletti, Michela Cescon, Fabrizio Gifuni, Luigi Lo Cascio, Thomas Trabacchi, Giorgio Tirabassi, Omero Antonutti, Luca Zingaretti

(ITA/FRA 2012)


Simone Dell’Unto