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SALVADOR – 26 ANNI CONTRO

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SALVADOR – 26 ANNI CONTRO

Regia: Manuel Huerga

Interpreti: Daniel Brühl, Tristán Ulloa, Leonor Watling, Leonardo Sbaraglia, Celso Bugallo, Joel Joan, William Miller, Juan Carlos Vellido

GB, Spagna 2006

 

Salvador, è uno di quei film cui bisogna dare un valore positivo, per il semplice fatto di fissare la memoria storica di fatti troppo spesso dimenticati o poco noti. Negli ultimi anni del regime franchista in Spagna, il giovane Salvador, che ha fondato con altri compagni il MIL (Movimiento Ibèrico de Liberation), si trova coinvolto in una sparatoria. Rischia la vita, si salva ma finisce in carcere per aver ucciso un poliziotto. Capro espiatorio per l’attentato dell’ETA che uccise il braccio destro di Franco, Luis Carrero Blanco, verrà condannato a morte e ucciso il 2 marzo 1974, mediante “garrota”. Se c’è un difetto nella pellicola di Huerga è l’eccesso di dramma, che si spiega con la necessità di rendere il film il più “commerciabile” possibile. Fatta salva, quindi, la valenza storico/politica, il film pecca di emotività, dedicandosi, soprattutto nella fase carceraria, alla “beatificazione” del giovane Salvador, alla costruzione dell’immagine di un martire. Il dramma politico diventa dramma umano, individuale, salvo poi ritornare esempio per il popolo nello striminzito finalino. La dittaura di Franco è terminata solo trentadue anni fa. Era lì, nel cuore d’Europa. Questo film ci aiuta a non dimenticarlo.

Fabrizio Livigni