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Stand by me – Ricordo di un’estate

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E si vola via con i sogni, la fantasia, i ricordi, la freschezza e l’ingenuità di un’adolescenza vissuta passeggiando con gli amici di una vita. Tratto dal racconto “Il corpo” di Stephen King, il terzo film di Rob Reiner (regista, tra gli altri, di “Harry ti presento Sally” e “Misery non deve morire”) racconta in flashback l’irripetibile estate di quattro amici all’avventura lungo il percorso della maturità. Siamo a Bromswille, Oregon (città che ancora oggi ricorda il film annualmente, ogni 23 luglio per la precisione, con lo “Stand by me day”), e quattro ragazzi si incamminano alla ricerca di un cadavere nascosto. Un po’ romanzo di formazione, un po’ libro cuore, un po’ antenato della fortunata serie tv “Stranger Things”, il “Ricordo di un’estate” resta un pilastro multigenerazionale, sospeso in bilico tra i fascinosi anni ‘80 e le melodie anni ‘50 di Ben E. King, Buddy Holly e le Chordettes.

Regia: Rob Reiner

Sceneggiatura: Raynold Gideon, Bruce A. Evans

Interpreti: Wil Wheaton, River Phoenix, Corey Feldman, Jerry O’Connell, Kiefer Sutherland, Bradley Gregg, Casey Siemaszko, Richard Dreyfuss

(USA 1986)

Simone Dell’Unto