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De Palo: mostra Guttuso al Vittoriano per studenti romani

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Per il secondo anno consecutivo al Vittoriano tornano visite guidate e laboratori didattici gratuiti per gli studenti delle scuole di Roma. Primo appuntamento con la mostra dedicata a Guttuso. A darne notizia un comunicato dell’assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale Gianluigi De Palo.

«Torna la grande arte alla portata dei più piccoli. Con la mostra di Guttuso al Complesso del Vittoriano, per il secondo anno consecutivo, offriremo gratuitamente visite guidate e laboratori didattici a tutti i ragazzi delle scuole romane di ogni ordine e grado, grazie all’accordo stipulato con la società con ‘Comunicare Organizzando’, che gestisce le esposizioni presso il complesso vittorianeo». Lo dichiara l’assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale Gianluigi De Palo, in occasione dell’apertura della mostra dedicata a Guttuso, che resterà aperta fino al 3 febbraio.

Dopo questa mostra dedicata al pittore siciliano, seguirà quella su “Picasso, Braque, Léger e il linguaggio internazionale del cubismo” e ancora, “La Grande Guerra”, “Roma nel cammino della Memoria” con i lavori prodotti dagli studenti coinvolti nel progetto dei viaggi della memoria in questi ultimi anni, e, per la parte museale, la visita al percorso sull’ “Emigrazione Italiana”.

«Anche quest’anno, offriremo 5 proposte di altissimo livello che faranno del Vittoriano una grande ‘aula’ multimediale, a disposizione gratuita di tutti i suoi studenti, dalle scuole materne fino agli ultimi anni di superiori. L’anno scorso, abbiamo messo a disposizione delle classi più di 16mila biglietti d’ingresso, 12mila brochure informative sulle mostre, 12mila guide didattiche di tre tipi per la visita guidata, a seconda dell’età degli alunni, 16mila schede mirate per gli studenti e laboratori didattici sulle tematiche di ciascuna mostra, con pannelli e altri strumenti per una miglior comprensione del percorso artistico esposto. E quest’anno il nostro impegno è invariato. È anche attraverso la bellezza che possiamo scongiurare la vera crisi, quella delle idee e delle proposte creative da mettere al servizio della città», conclude De Palo.