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Festival internazionale della fiaba

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C’era una volta (e c’è ancora) una festa speciale a Campodimele, dedicata ai bambini e ai ragazzi, adulti, genitori, ricercatori, studiosi e a coloro che amano le fiabe: Un Paese Incantato.

Il Festival Internazionale della Fiaba giunge quest’anno alla sua terza edizione: dal 25 al 27 maggio 2011, tre giornate di incontri, laboratori, spettacoli, letture, premi. In un’atmosfera magica, negli splendidi scenari di Campodimele, il Festival è un’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura del piccolo comune in provincia di Latina, dalle Associazioni Agenzia Arcipelago onlus e l’Istituto delle Guarattelle. Burattini, marionette e lanterne magiche, dal racconto orale al video, dalla letteratura alla musica, dal teatro alle visite guidate, in un contenitore speciale in queste splendide giornate di primavera. Un viaggio nella fantasia attraverso un luogo antico, che sembra nato per ospitarlo: i vicoli, le piazze storiche, le mura, le chiese, i boschi, la natura, i palazzi vecchi. Il tema dell’edizione 2011 è Locunto de li cunti di Giambattista Basile, per riappropriarsi della memoria popolare attraverso personaggi e storie, avventure ed episodi di saggezza popolare: “Se Le mille e una notte sono la Bibbia della fiaba, come ha scritto Dino Buzzati, Lo cunto de li cunti è il suo Vangelo. Tutta la tradizione europea ha qualche debito con Lo cunto de li cunti. Per Benedetto Croce Basile è lo ‘Shakespeare della fiaba’, autore della più bella raccolta di fiabe del mondo e una delle massime opere della letteratura italiana […]un testo multiplo che raccoglie ed assembla nelle sue storie materiali diversi: dalle fiabe di tradizione orale al mito, dal folklore ai racconti di viaggio, dalla letteratura classica (dalle Metamorfosi all’ Asino d’Oro) al teatro”. Un Seminario sulla fiaba, ideato e diretto dal professore Michele Rak, si svolgerà venerdì 27 maggio: un progetto di studio e divulgazione della tradizione della fiaba europea dell’Osservatorio permanente europeo della lettura a cura dell’Università di Siena, del Comune di Campodimele e dell’Associazione Agenzia Arcipelago onlus, con letture tratte da Lo cunto de li cunti, che si svolgono con cadenza annuale in parallelo a seminari, corsi di formazione e master. L’iniziativa coinvolge non soltanto i bambini, ma anche ricercatori, studiosi, studenti, artisti. L’antico centro del paese – trasformandosi nella casa delle fiabe – diventa un punto di riferimento per una nuova riflessione, per la ricerca e la sperimentazione sul patrimonio magico delle favole, sulla tradizione, per favorire e diffondere opere originali e valorizzare la lettura dell’intera biblioteca incantata. Il Comitato scientifico del Festival è composto da Roberto Zannella , Michele Rak, Jack Zipes , Dieter Richter , Giuseppe Errico , Bruno Leone, con il coordinamento scientifico di Giuseppe Errico. Nato a Napoli, Errico ha vissuto nei quartieri più popolari, da Secondigliano a Scampia. All’età di venti anni ha iniziato a viaggiare in Italia e all’estero, laureandosi in Psicologia Clinica all’Università degli studi “La Sapienza ” di Roma con una tesi sperimentale sullo sviluppo cognitivo mediante l’utilizzo di prove piagetiane su un campione di bambini residenti a Scampia, dove ha trascorso circa 15 anni. Ha fondato nel 1992, in collaborazione con alcuni psicologi e psichiatri, il progetto “Arcipelago” di Napoli (ricerca e azione per la promozione del potenziale creativo umano in contesti svantaggiati), lavoro conclusosi nel 1997. Ha promosso quindi numerosi laboratori espressivi, eventi sperimentali in campo psicologico e percorsi sociali innovativi a favore di pazienti psichiatrici e dei ragazzi vittime della tossicodipendenza e della devianza. Ha lavorato, dal 1992 ad oggi, presso enti locali, università, ospedali, istituti penitenziari, istituti scolastici, organismi del volontariato, cooperative sociali, fondazioni. Ha scritto testi scientifici, poetici e narrativi ed ha collaborato con registi, artisti, pittori, musicisti e attori. La sua opera si allarga anche verso soggetti e sceneggiature per cortometraggi. Quindi dal 2009 è diventato narratore, con storie per bambini, ragazzi, studenti e adulti, psicologi ed operatori sociali, utilizzando anche degli oggetti di legno e di pietra che costruisce, personalmente con materiale povero e di scarto. Attualmente opera nelle aree a rischio della Provincia di Napoli a favore dei bambini delle scuole primarie e secondarie utilizzando antiche fiabe popolari del Seicento, sia in lingua italiana che in lingua napoletana e dal 2009 dirige questo Festival, da lui stesso ideato.

INFO E PRENOTAZIONI
Comune di Campodimele
tel 0771-598013 fax 0771-598126-3394045136
www.comune.campodimele.lt.it
www.unpaeseincantato.com
giuseppe-errico-hotmail.it

Ilaria Campodonico