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Domenica 13 maggio l’appuntamento è con l’Appia Day

Da Roma a Brindisi monumenti aperti, visite guidate, trekking, walkabout, transumanze, musica, ciclotour e attività per bambini

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parco appiarepertorio

APPIA DAY – Il 13 maggio torna l’Appia Day, il festival diffuso della regina viarum, con l’apertura straordinaria e gratuita dei monumenti tra Roma e Brindisi e tanti eventi – passeggiate, trekking, ciclotour, musica e spettacoli – per vivere l’archeologia e il territorio a piedi e in bici.  Un’occasione per celebrare il fascino e l’incanto dell’Appia Antica, per scoprire quello storico e originale modello di collegamento viario capace di unire Roma e territori lontani e che oggi può diventare la via privilegiata per un’azione di trasformazione della città, per l’affermazione di una nuova idea di uso del territorio e dei beni comuni.

LA TERZA EDIZIONE – Per il terzo anno consecutivo saranno oltre duecento gli eventi organizzati da un vasto comitato promotore (di cui fanno parte, tra gli altri, Legambiente e Touring Club Italiano) in collaborazione con il Parco archeologico dell’Appia Antica, il Parco Regionale dell’Appia Antica, la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e Coopculture, con il patrocinio del Comune di Roma e il contributo della Regione Lazio. L’Appia Day unirà idealmente tante città e comunità locali per chiedere la pedonalizzazione della storica strada 365 giorni all’anno, per immaginare di poter considerare la Regina Viarum la porta d’accesso a una nuova idea di città che investe sul suo territorio, sulla sua cultura, sul suo paesaggio e si mostra più attenta ai cittadini, più moderna, più verde, più vivibile, più sana.

IL FUTURO DELLA REGINA VIARUM – L’Appia Day, che lo scorso anno ha visto la partecipazione di oltre 50mila persone, sarà riservata esclusivamente a pedoni e pedali, con monumenti aperti gratuitamente e pronti a svelare la loro bellezza e i loro segreti, visite guidate per accompagnare i visitatori alla scoperta delle storie millenarie del più suggestivo museo a cielo aperto del mondo. Obiettivo del comitato promotore è di mettere in atto quella che fu l’idea di Antonio Cederna, il grande intellettuale italiano che più di altri s’è battuto per la salvezza di questa antica consolare: superare la vecchia concezione dei monumenti antichi chiusi nel recinto e proporre il patrimonio archeologico come principio regolatore dell’intero sistema urbano, in un inedito intreccio di archeologia e urbanistica. Cominciare, insomma, a ragionare di un itinerario Appia Antica – che valorizzi l’esistente, lo liberi dai mali che lo soffocano a partire dall’abusivismo edilizio – per inaugurare un museo esteso dove il percorso espositivo possa allargare il suo spazio fisico e conquistare nuovi spazi e un’idea nuovo di uso del territorio e dei beni comuni.

GRAB BIKE – Quest’anno la vigilia di Appia Day, sabato 12 maggio, sarà dedicata al GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Bici della Capitale. Il progetto di questa ciclovia – nato dal basso, famoso a livello internazionale e già finanziato dallo Stato – ha proprio l’Appia Antica tra i suoi tratti più pregiati e molto del successo dovuto all’idea del GRAB risiede proprio nella pedonalizzazione della regina viarum, elemento necessario ad assicurare all’anello ciclabile quella qualità e quella bellezza che lo hanno reso famoso nel mondo. Dunque sabato 12 maggio l’appuntamento è con la GRAB Bike, ciclopasseggiata e ciclo pic-nic alla scoperta del futuro GRAB – il Grande Raccordo Anulare delle Bici di Roma.