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Dopo la pulizia torna visibile l’area archeologica di Tor de’ Cenci

I resti archeologici tornano alla luce grazie all'intervento dei detenuti del Carcere di Rebibbia

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TOR DE’ CENCI – Torna ad essere visibile l’area archeologica della Villa Romana di Tor de’ Cenci. I resti sono incastonati tra Tra viale Eroi di Cefalonia e via Alberto Gozzi, sotto il ponte di viale Caduti per la Resistenza, zona crocevia tra Spinaceto, Tor de’Cenci ed Eur – Tre Pini. L’area era stata restaurata nel 2009 e nel corso degli anni ha subito dei periodi di degrado, affiancati da alcune progettualità portate avanti con l’ausilio di scuole e associazioni del territorio. Negli ultimi tempi purtroppo dei resti romani non era rimasta che un’idea, sommersi com’erano dall’erba alta.

L’INTERVENTO DI PULIZIA – Ora, finalmente, è stato reso possibile un intervento di pulizia: “Grazie ad una proficua collaborazione fra diverse istituzioni, coordinate dagli Assessorati Ambiente e Cultura del municipio, è stato possibile svolgere una importante azione di recupero – ha dichiarato l’Assessore alla Sostenibilità Ambientale, Decoro Urbano, Sicurezza e Legalità, Marco Antonini – Il lavoro svolto grazie alla collaborazione con il Ministero della Giustizia, intervenuto con i detenuti giardinieri del Carcere di Rebibbia, con l’ausilio ed il coordinamento del Servizio Giardini di Roma Capitale e sotto la supervisione della Sovrintendenza archeologica capitolina, ha permesso di eliminare la vegetazione infestante, che oltre ad aver invaso larga parte dell’area, impedendo la visibilità dei resti archeologici, stava danneggiando gli stessi”.

PRESTO IL PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE – I lavori sono stati completati il 26 settembre con il posizionamento all’interno dell’area del pannello didattico che illustra il valore storico della villa suburbana, sorta presso il IX miglio dell’antica Via Laurentina, corrispondente in parte all’odierna Via Pontina, con fasi edilizie che vanno daI I secolo a.C. al IV secolo d.C., ovvero dalla fine dell’età repubblicana all’avvento del cristianesimo. “La villa – ha poi concluso l’assessore Antonini – è stata nuovamente sottratta al degrado ed ora verrà aperta al pubblico per consentirne la fruizione”. Prossimamente il Municipio IX comunicherà quale sarà il programma delle attività che animeranno l’area della Villa Romana nei prossimi mesi.

Red