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Quando Buffalo Bill venne a Roma

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Forse non tutti sanno che uno dei più famosi cowboy della storia si trovò a Roma

Era il 1890 quando il colonnello William F. Cody, detto Buffalo Bill, insieme a tutti gli indiani e i cowboys del suo circo, si presentò in Vaticano per l’anniversario dell’incoronazione di Leone XIII. Per i presenti dovette essere uno degli spettacoli più insoliti che si fossero mai visti a piazza San Pietro che, per l’occasione, era ancora più gremita di gente. Buffalo Bill avanzò nella piazza alla testa dei suoi indiani e cowboys tra il Palazzo Ducale, il Palazzo Reale e la Cappella Sistina. I sioux che chiudevano la marcia avevano vestiti di tutti i colori e, insieme ai cowboys, si fermarono all’angolo sud del salone ducale mentre il colonnello Cody veniva condotto nella Cappella Sistina dai camerlenghi fino alla tribuna dove prese posto tra la nobiltà romana. Quando il pontefice arrivò, i cowboys e gli indiani si inchinarono rispettosamente e si fecero il segno della croce. Il Papa, colpito dal loro atteggiamento, diede loro la benedizione. I giornali dell’epoca raccontarono che gli insoliti ospiti riportarono una profonda impressione alla corte del pontefice.

Buffalo Bill, insieme ai cowboys e agli indiani del suo spettacolo, si fece poi fotografare al Colosseo, ascoltando la storia del monumento.
I cowboys del colonnello Cody domarono alcuni cavalli selvaggi nel rione Prati di Roma, dove all’epoca era tutta campagna, e sfidarono chiunque pensasse di riuscire a fare altrettanto. Il buttero romano Augusto Imperiali, a capo di un gruppo di nove compagni, raccolse e vinse la sfida. Buffalo Bill ordinò spumante per brindare con i vincitori approfittando dell’occasione per dare una nuova prova della sua bravura: prendere di mira i turaccioli delle bottiglie, senza sbagliare un colpo. A Roma Buffalo Bill fu molto popolare, fu ricevuto nei più eleganti salotti e visitò anche il Caffè Greco insieme ai suoi cowboys e sioux.
Massimiliano Liverotti