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UN “ALTRA MERAVIGLIOSA CITTA'” NASCOSTA

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Ai piedi del Colosseo trovata la statua di un imperatore. Ancora dubbi sulla reale identità

Proprio lì, sotto i nostri piedi, fra i resti dell’antico basolato giaceva da chissà quanto tempo una statua equestre risalente a Roma Antica

E’ quello che si sono trovati davanti pochi giorni gli addetti ai lavori di scavo nel piccolo cantiere aperto ai piedi del Colosseo. Gli scavatori stavano cercando di ripristinare il vecchio basolato romano che circondava l’antico Anfiteatro Flavio e che già era riaffiorato in più punti.

La sorpresa è stata grande quando fra i resti hanno visto riaffiorare qualcosa che certo poco c’entrava con la vecchia pavimentazione romana. Subito l’impressione di aver trovato qualcosa di veramente eccezionale che stava tornando alla luce. Erano infatti i resti di una statua equestre di grandi dimensioni (il pezzo rinvenuto misura un metro per un metro e mezzo) con tanto di destriero rampante che in base alle prime stime doveva trovarsi collocata all’interno del monumento. I dubbi circa la sua funzione sono ancora molti. Se infatti sembra impossibile che si trovasse collocata fra gli archi del Colosseo in funzione di corredo esterno, date le sue dimensioni è molto più plausibile che si trovasse invece all’interno e che rappresentasse forse il trionfo di qualche imperatore su popolazioni barbare sconfitte. A suggerire quest’ultima interpretazione sarebbe proprio la posizione del Cavallo in posizione rampante che secondo Rossella Rea, direttrice del Colosseo, indicava proprio la posa tipica per esprimere un atto di supremazia su un nemico sconfitto che solitamente si trovava sotto il destriero. Gli studiosi al momento sono alla ricerca degli altri frammenti che di certo aiuteranno a ricomporre il puzzle e a svelare anche il mistero circa l’identità di questo cavaliere misterioso. “Forse questo monumento equestre -come ci spiega Angelo Bottini, soprintendente dei Beni archeologici- era finito lì per fatti casuali come ad esempio il crollo di parte dell’Anfiteatro dovuto a un terremoto o a un episodio di guerra”.

Quello che sembra evidente è che comunque la statua non sia finita lì durante il Medioevo come si era pensato in primissimo momento. Ad oggi è la prima testimonianza di un monumento del genere che abbelliva il Colosseo. E’ possibile inoltre che la statua fosse accompagnata da una iscrizione celebrativa che raccontasse le imprese del condottiero. Attualmente quello di cui disponiamo è il fianco sinistro di un cavaliere con il particolare di una gamba. Si notano la briglia, i finimenti del cavallo e la federa di un pugnale. “La speranza è quella di veder riaffiorare altri pezzi, tra cui magari anche il volto del cavaliere -ci dicono ancora dalla – questo ci aiuterebbe molto a svelare l’identità stessa del personaggio”. Per il momento comunque tutte le ipotesi rimangono aperte.

Stefano Lippera