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Via Magnanapoli

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Uno dei toponimi più antichi di Roma

Questa via si trova tra il Rione Monti e il Rione Trevi e porta da via Quattro Novembre al Foro di Traiano. Fra le molte spiegazioni date per il toponimo, la più attendibile è quella che lo fa derivare da una cittadella bizantina: “Bannum Neapoli”. Si trattava, probabilmente, di un campo fortificato dai bizantini dove “bannum” significa “bando”, ovvero un luogo di raccolta delle milizie. Infatti la presenza di popolazioni bizantine in questa zona è provata dalla presenza della Chiesa di San Abbaciro, sulla via Biberatica nella zona del Foro di Traiano, proprio a ridosso di questa antica contrada. Questo toponimo è antichissimo e risalirebbe al X secolo. Con la successiva apertura di via Nazionale si creò anche uno slargo e la via stessa subì delle modifiche a causa di alcune demolizioni e per spostamenti di edifici. Essa prese così il nome di Salita di Monte Magnanapoli. Sul largo omonimo sono ancora oggi ben visibili, in un’aiuola circolare e abbellita di palme, alcuni massi squadrati risalenti alle Mura Serviane. Alcuni hanno ipotizzato che potessero essere resti della Porta Sanqualis, che anticamente era segnalata in questo luogo e che prendeva il nome dal dio Semo Sancus. Altri blocchi di queste mura si trovano oggi all’interno di Palazzo Antonelli. La strada e lo slargo vengono poi chiuse, come una quinta teatrale, dal grande muro di Villa Aldobrandini.

Emanuela Maisto