Home Cultura Meraviglie e Misteri di Roma

Via Panisperna

SHARE

Questa lunghissima via attraversa, con diverse salite e discese, i tre colli romani del Quirinale, Viminale ed Esquilino. È un toponimo decisamente bizzarro per una strada e la sua origine è davvero oscura.

Collocata al Rione Monti, va da via Quattro Novembre a via Urbana. Secondo un’interpretazione tradizionale si pensa che il suo nome derivi dall’usanza dei frati della chiesa di San Lorenzo, collocata in questa via, di erogare ai poveri in alcune circostanze “panis et perna”, ovvero pagnottelle con prosciutto. Si parla anche di due famiglie che qui avevano delle proprietà: i Pani e i Perna. È proprio la fusione di questi due cognomi che avrebbe dato origine allo strano nome. Per alcuni, invece, esso deriverebbe dal cognome gentilizio Perpennia, che era inciso su una lapide in una cappellina della chiesa di San Lorenzo, andata però perduta. Per altri sarebbe una corruzione di Palisperno, cioè “palis” (pale o verghe) e “sterno” (distendo), dunque un riferimento al santo diacono Lorenzo, a cui è dedicata la chiesa, che venne bruciato sui ferri. In una bolla di Papa Giovanni XII la chiesa è detta Parasperna, derivante da “sperno”, cioè separo. Si potrebbe quindi pensare ad un vicolo separante, di confine. Probabilmente la chiesa sorgeva tra due territori appartenenti a distinti monasteri. Nella parte della via che scende dal Viminale e risale sul Quirinale, nel settore sud-occidentale, le case che la fiancheggiano formano un insieme quasi compatto di edifici risalenti al periodo barocco.

 

Emanuela Maisto