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Best in Travel 2018, l’elenco delle mete preferite da Lonely Planet

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Best in Travel 2018, il libro di Lonely Planet che anticipa e suggerisce le tendenze legate al viaggio svelando le mete destinate a diventare più popolari del nuovo anno, è stato presentato ieri a Roma nella splendida cornice dell’American Academy in Rome.

Il libro è diviso in tre capitoli, tre classifiche diverse – paesi, regioni e città – e ogni classifica ha le dieci destinazioni da visitare nel 2018. È stato pubblicato quest’anno in ben sette lingue (inglese, italiano, spagnolo, tedesco, russo, cinese e coreano).

All’evento hanno partecipato i rappresentanti di sei destinazioni Best in Travel 2018: Siviglia, Anversa e Matera tra le città; le Alpi Giulie della Slovenia tra le regioni; Malta e Georgia tra i paesi. Hanno anche assistito molti giornalisti e blogger di viaggio.

La città top Best in Travel 2018 è Siviglia, affascinante protagonista di una rinascita artistica sorprendente e prossima ospite di importanti eventi internazionali come gli European Film Awards. Tra le 10 città da visitare c’è anche Anversa, capitale non ufficiale delle Fiandre, uno dei segreti meglio custoditi d’Europa.

Matera entra nella Top città di Best in Travel appena un anno prima di diventare capitale europea della cultura. Per celebrare questa meta italiana, la guida Lonely Planet Matera e Basilicata è scaricabile gratuitamente, ma solo fino al 25 novembre, all’indirizzo: www.lonelyplanetitalia.it/matera

Tra le 10 regioni Top ecco invece le Alpi Giulie della Slovenia, un autentico paradiso montano in un angolo d’Europa ancora non abbastanza conosciuto ma che si sta sempre più aprendo ai visitatori del nuovo anno.

Con Valletta capitale europea della cultura, il nuovo anno sarà molto intenso per Malta, tra i paesi Top Best in Travel.

Il libro presentato è il frutto di un lavoro che dura da tanti mesi e che coinvolge tutti gli autori e i membri dello staff sparsi in giro per il mondo: 250 persone che a vario titolo sono impegnate nella designazione delle destinazioni.

Francesco Pagnotta