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Elisabetta Bagli presenta a Roma la sua nuova silloge Dietro lo sguardo

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Foto Autrice

L’appuntamento è il 9 luglio 2014 alle ore 18:00 presso la libreria Arion Esposizioni

 

Mercoledì 9 luglio 2014 sarà presentata presso la libreria bookshop Arion Esposizioni (Via Milano, 15/17) alle ore 18:00 la seconda silloge poetica intitolata Dietro lo sguardo di Elisabetta Bagli, nata a Roma nel 1970 e residente a Madrid con la sua famiglia ormai da 12 anni.

Due ospiti d’eccezione, Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti, autrici di narrativa, intervisteranno Elisabetta che racconterà come è nato il suo ultimo lavoro letterario e qual è il messaggio che spera arrivi ai suo lettori.
Un momento di forte emozione sarà quello dedicato alla lettura di alcune poesie tratte dalla silloge e affidato alla voce calda e profonda di Paola Mammini, sceneggiatrice anche del film Tutta colpa di Freud, uscito quest’anno nelle sale cinematografiche.
Edita da ArteMuse Editrice, Dietro lo sguardo è una raccolta di poesie divisa in due sezioni: Luce e Buio, in cui viene interpretato l’amore in ogni sua sfaccettatura, da quello passionale, puro, sincero a quello malato, contorto e violento, con un linguaggio efficace, mirato a raggiungere il cuore delle persone, di tutti coloro che si ritrovano a vivere gli stati d’animo racchiusi tra le pagine del libro.

“Sono duale come nella silloge – spiega la poetessa – nella quale non c’è un predominio della Luce sul Buio e viceversa; entrambi convivono nei miei versi come nella mia personalità. Sono un po’ bambina e un po’ donna, un po’ triste e un po’ allegra, irruenta, ma anche riflessiva. Ho delle paure che col tempo ho imparato a dominare, con atteggiamenti positivi ed attivi. Con il trascorrere degli anni ho capito che mostrarsi come si è paga sempre, puoi piacere o non piacere, ma l’importante è sempre tentare di stare bene con se stessi”.

Leggere le sue poesie significa leggere il mondo nella sua interezza con le sue mille sfaccettature e sfumature, positive e negative, come lei stessa ammette: “Sono ispirata dal mondo che mi circonda, dalla quotidianità della mia vita e da quella che ascolto e vedo, dai fatti di cronaca, che, purtroppo, ultimamente hanno visto protagoniste le donne, a causa del drammatico fenomeno della violenza di genere, i cui casi sono aumentati notevolemente in questi ultimi anni”.
Le poesie di Elisabetta parlano alle donne ma anche agli uomini e ai loro sogni d’amore. A volte, questi sogni si riescono a raggiungere, altre volte sono di difficile realizzazione e rimangono come tali nel loro animo. “Per me scrivere – ci racconta la Bagli – è un’esperienza davvero straordinaria, è mettermi a nudo, scrivere quel che ho dentro, è la vita, la mia vita. Ora come ora non potrei vivere senza scrivere né senza leggere, perché queste due attività, come tutti noi ben sappiamo, sono strettamente correlate”.

Dall’osservazione della realtà che la circonda, la poetessa è riuscita a sviscerare i desideri d’amore più reconditi; a sentire rabbia per alcune situazioni nelle quali la sottomissione all’uomo rende le donne nude e, quindi, più vulnerabili; a comprendere che, in ogni caso, è necessario continuare ad andare avanti per riuscire ad affermare se stesse e per poter proseguire una vita nella quale la speranza e i sogni di un amore passionale e vero siano sempre il motore della loro esistenza. Le immagini ricreate nei versi sono attuali e vive, immagini nelle quali ogni essere umano, non solo le donne, possono ritrovarsi: fragili e forti, delicate e violente, bianche e nere, proprio come la luce e il buio che è dietro lo sguardo di ognuno di noi.

Chi è Elisabetta Bagli – Poetessa sensibile, sempre attenta a ciò che le accade intorno, con il suo linguaggio efficace che mira a recuperare una fiducia nelle parole, nella valenza interpretativa del lessico, nel 2011 ha pubblicato la sua prima silloge Voce.
Nel marzo 2013, ha pubblicato per Edizioni Il Villaggio ribelle, sezione infantile della David and Matthaus, la prima fiaba per bambini “Mina, la fatina del Lago di Cristallo”. Ad Aprile 2013 ha pubblicato nella collana Castalide della stessa casa editrice “Dietro lo sguardo”.

Per il futuro ha tantissimi progetti lavorativi, ma ancora indefiniti: un romanzo da terminare, una raccolta di racconti e un’altra silloge poetica. Nell’immediato futuro, invece, le cose sono più definite: farà delle presentazioni in Spagna dei suoi libri.