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Memoria Storica

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Lotto 49 presenta “Memoria Storica” dal 17 al 19 aprile e dal 22 al 24 maggio

Un ciclo di incontri di riflessione e scrittura sulla memoria e sulla storia recente del nostro paese. Insieme a storici e scrittori sarà fatta un’indagine tra documenti, archivi, riviste e luoghi della storia del ‘900 italiano e da questi si partirà per scrivere nuovi racconti.

Negli ultimi anni è capitato e capita sempre più che gli scrittori italiani narrino di storia. La fanno perché avvertono buchi, questioni su cui non è stato detto tutto, su cui si è smesso di parlare, di cui non si parla ancora abbastanza. Lo fanno in un modo nuovo rispetto al romanzo storico di un tempo, senza farsi sedurre dalle atmosfere. Lo fanno in un modo diverso dagli storici, inventando casi esemplari e con la lingua narrativa. Capita a volte che gli storici facciano di se stessi narratori e trovino la lingua e la disposizione adatta per raccontare i nessi e i casi, perché la trasmissione è una delle grandi questioni e mancanze del presente. Perciò questi incontri fondano un campo, il campo degli storici narratori e dei narratori storici, provano a mettere a disposizione un sapere e, ancora prima, un’esperienza. L’esperienza della ricerca, questo minimo viaggio nel tempo che ci è permesso, e a coniugare l’esperienza della ricerca con un’esperienza di scrittura. Per questo tutti gli incontri partiranno da un’indagine negli archivi, nei documenti e nelle riviste, fra i testimoni e i luoghi della storia del ‘900 italiano e poi da questa indagine tireranno fuori gli spunti per narrare, raccontare in forma narrativa, la storia e le storie riscoperte.

GLI INCONTRI

PORTICO D’OTTAVIA con Carola Susani e Anna Foa
Roma – 17, 18 e 19 aprile
Luoghi: via del Portico d’Ottavia, ghetto ebraico – Libreria del Viaggiatore, via del Pellegrino

Portico d’Ottavia 13 è un libro che Anna Foa ha scritto per Laterza. È un libro su una casa in via del Portico d’Ottavia, in cui Anna ha passato anni della sua vita. Racconta quello che nella casa accadde il 16 ottobre del 1943, la grigia mattina in cui i nazisti vennero e bussarono alle porte. È un libro accogliente nella scrittura e rigorosissimo nella raccolta dei documenti. Anna lo userà come mappa per ripercorrere con noi le strade del ghetto e raccontare non solo i fatti, ma i visi, non solo lo sgomento, ma i gesti, non solo la tragedia, ma le menti e gli sguardi in cui la tragedia si impresse, le loro vite. La passeggiata che viene proposta è una passeggiata nei nessi, una scoperta del contesto, delle relazioni, ma anche dei tetti, delle auto, delle chiese come via di fuga. C’è un libro illustrato ora, che viene da l’altro, edito anch’esso da Laterza, intitolato Portico d’Ottavia, con le illustrazioni di Matteo Berton, un libro per bambini ma non solo. Accompagnerà la passeggiata, permettendo di capire come da un piccolo seme – il desiderio di capire cos’è successo alla gente che viveva a casa tua – fioriscono piante impreviste. Dopo la passeggiata, ci sarà una sosta alla Libreria del viaggiatore, per ragionare di come i documenti possono diventare un racconto. Qual è il viaggio nel tempo che siamo in grado di intraprendere e come possiamo riportarne traccia o addirittura restituire, a partire da quel viaggio, narrazione.

GLI ANNI AL CONTRARIO con Nadia Terranova
Roma – 22, 23 e 24 maggio
Luoghi: archivio dei movimenti degli anni ’60 e ’70, Fondazione Lelio e Lisli Basso, via della Dogana Vecchia –Libreria del Viaggiatore, via del Pellegrino

Nel romanzo Gli anni al contrario, uscito per Einaudi Stile Libero a gennaio 2015, Nadia Terranova
racconta la vita di alcune persone comuni urtata e capovolta negli anni che vanno dal 1977 al 1989. Il movimento del ’77 non fu solo quello delle piazze di Bologna o di Roma, ma sfiorò e travolse piazze periferiche, città di provincia, persone mai entrate nella storia con la S maiuscola. Di quegli anni si è molto parlato e si è molto scritto: quello che interessa, in questo laboratorio, è farlo da una prospettiva privata se non addirittura familiare. Il privato era politico, si diceva, e non senza ripercussioni. Alla Fondazione Basso verrà fatta un’immersione nei documenti dell’epoca. Per alcuni sarà un’esperienza nuova, per altri un viaggio nel passato. Ma tutti, chiudendo gli occhi, rievocheranno un amico, un genitore, un parente, che dagli anni di piombo è stato toccato. Qualcuno la cui vita non è stata più la stessa. Poi, alla Libreria del viaggiatore, si proverà a tirar fuori la letteratura dalle storie che ciascuno ha ricordato. Partendo da dati biografici, colmando con l’immaginazione e l’empatia della letteratura le poche certezze che abbiamo sulla vita degli altri, proveremo a trasformare i ricordi in racconti.

(altri incontri in programma, nei mesi seguenti, con Davide Orecchio e Filippo Tuena)

Informazioni
Gli incontri si tengono sempre di venerdì (pomeriggio), sabato e domenica (intera giornata)
Quota di partecipazione: 195 euro a seminario (con sconti per chi ne frequenta più d’uno)
Programma: http://corsi.lotto49.it/scrittura/memoria-storica/
Contatti: Barbara Bernardini – 348.3848141 – formazione@lotto49.it

Lotto 49 è un’agenzia letteraria, un service editoriale e due librerie indipendenti. Da anni si occupa di editoria digitale, editino e redazione, di audiovisivo, consulenza amministrativa e per bandi di comunicazione e ufficio stampa per diverse case editrici fra cui minimum fax, Del Vecchio, la Nuova Frontiera, Quodlibet, emons:audiolibri, case di produzione come minimum fax media, fondazioni come la Casa Alberto Moravia.