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Ben Frost + Opium Child live set

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Snob Production e Lanificio 159 presentano Ben Frost + Opium Child live set. L’appuntamento è sabato 28 gennaio alle ora 21 presso la Chiesa Evangelica Metodista di Roma, Via XX Settembre 123


Un universo sonoro caleidoscopico e glaciale, quello di Ben Frost. Suoni sinistri e vividi catturati dalle viscere della terra. Moti celesti codificanti in segnali elettronici. E poi la musica concreta, il post rock ed un ampio spettro della popular music degli ultimi cinquant’anni filtrata ed orchestrata attraverso la sensibilità innata di quello che si potrebbe definire un “drammaturgo musicale”. Di origine australiana, ma ormai di casa nella terra dei vulcani, Ben Frost ha talmente ampliato e ridefinito negli anni il suo orizzonte creativo da inglobare, insieme ad un genuino carattere sperimentale, anche elementi post-punk, heavy metal ed altri di chiara derivazione ambient. Questo misterioso magma sonoro, co-stretto nella banalissima definizione di musica d’avanguardia, oltre ad alcuni formidabili album come “Theory of Machines” (2007), “By the Throat” (2009) e l’ultimo “Solaris” (2011) – tutti usciti sull’etichetta Bedroom Community – fanno di Frost uno dei più interessanti e sconvolgenti pionieri della ricerca musicale. La forza emotiva del musicista, compositore e produttore, da tempo con base a Reykjavík, nasce proprio dal contrasto tra la semplicità della struttura compositiva e le mostruose macchine che la filtrano e la producono. Una musica tutt’altro che puro esercizio cerebrale, ma anzi dotata di una profonda visceralità, che va quasi più “sentita” che “ascoltata”.
La performance dell’artista “di ghiaccio”, infatti, è un corrosivo saliscendi di volumi e pitch, violentati dai clangori metallici delle chitarre elettriche e dei power-electronics. Una “pozza di suono” in cui immergersi cercando di esplorare, seduti nel silenzio della Chiesa Evangelica Metodista e guidati dall’abrasività della musica di Frost, lo stretto dedalo di connessioni tra l’elevazione spirituale e le sue inevitabili sporcature dionisiache.
A rendere ancora più avvolgente il live, sarà il progetto visivo “Conversation with spaces” di Notfromearth, format che plasma la tecnologia audiovisiva per reinterpretare gli spazi fisici espandendone l’effetto “cinematico”.
La performance di Ben Frost sarà seguita dal live set di Opium Child – progetto di Francesco de Figureido e Valerio Mannucci, coinvolti anche in Nero magazine -, in cui riecheggeranno reminescenze dance, storpiate e rallentate, dimensioni eteree, echi nostalgici e memorie oramai disintegrate.

Dopo l’enorme successo di Fink, primo concerto della rassegna, e l’insolita ibridazione “live” tra musica e cinema con gli A Hawk and a Hacksaw che hanno sonorizzato “Shadows of forgotten ancestors” di Sergej Paradzanov per l’appuntamento di dicembre, Ben Frost è l’ideale proseguimento del percorso esplorativo di C(H)ORDE. L’obiettivo della rassegna, infatti, è quello di ospitare artisti che abbiano fatto della sperimentazione e dell’elevazione spirituale attraverso la musica il loro marchio di fabbrica.
A circondare gli ospiti di C(H)ORDE, uno scenario visivo sempre differente, con gli interni della Chiesa Evangelica Metodista che saranno “vestiti” da uno stage multimediale fatto di videoproiezioni e video-mapping. Lo stesso, che ha accolto l’incredibile live act “B?l?nescu Quartet Plays Kraftwerk” del maggio scorso, anteprima della rassegna.
Simbolo e al tempo stesso mezzo di elevazione, la corda è legame tra Cielo e Terra, è strumento che vibrando produce musica, è tentativo umano di connessione dinamica con l’ignoto. Per questo, location della rassegna è la Chiesa Evangelica Metodista di Roma. Inaugurata nel 1895, la chiesa possiede affreschi e vetrate che riprendono temi e simboli cari alla tradizione iconografica cristiana in un luogo estremamente suggestivo che coniuga elementi architettonici classici ad una visione d’insieme quasi liberty.
Il leitmotiv più profondo tra i quattro appuntamenti di C(H)ORDE, è quello di mettere in evidenza il binomio tradizione/contemporaneità, poli imprescindibili – ma non necessariamente antitetici – del conflitto tutto umano tra sacro e profano. Ancora una volta un invito a fermarsi, ascoltare, guardare fuori dal tempo ossessivo e dai ritmi accelerati del nostro vivere quotidiano.

Apertura: ore 20.30
Ben Frost: ore 21
Opium Child live set: ore 22.30

Biglietti disponibili su circuito Greenticket a 15 € + d.p. e presso:
Lanificio 159 – Via di Pietralata 159A c/o Lanificio Factory; Carhartt Square – Vicolo del Cedro 10.
Biglietti al botteghino: 15 €

Per info:
info@chorde.it – www.chorde.it
Lanificio 159 – www.lanificio159.com – info@lanificio159.com
Snob Production – www.snobproduction.it – info@snobproduction.it