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Cos’e’ questo rumore di fondo? Sono Gli Angeli Che Si Divertono…

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Sapete qual è l’unica cosa che conta? Fare. Non c’è nient’altro. Pensandoci bene è l’unica vera soluzione a tutto. Smetterla di lagnarsi, alzarsi e combinare qualcosa: qualsiasi cosa.

Piangere per la mancanza di tempo o di soldi è un alibi. Piangere perché non c’è gente che apprezza il tuo lavoro è un alibi. Pensare che non si è bravi a fare qualcosa semplicemente perché non risulta facile è uno degli alibi più pericolosi. 

Ad esempio scrivere di band emergenti, giudicare il lavoro dei cantautori, cercare di dare un parere obiettivo alle sonorità che ci vengono continuamente proposte, qui, su Rumori di Fondo, non è proprio una passeggiata. E invece bisogna parlare della musica che conta, in primis per informare chi è interessato, e poi anche per quella misteriosa esigenza che a qualcuno sembrerà un’idiozia e che Frank Zappa una volta ha riassunto splendidamente affermando che “parlare di musica è come ballare di architettura”.

Quindi ho pensato a questo nuovo progetto chiamato Gli Angeli che si Divertono. La prima volta che ho sentito questo strano nome è stato nell’estate del 2011, se non ricordo male: prima una pagina facebook, qualche foto, e pian piano qualche brano su youtube. Poi ho capito che si trattava del nuovo progetto solista di Luca Cartolano, voce e chitarra di Aphorisma e Viva Santa Claus (già trattati qui su RdF), supportato al basso da Simone Olivieri e alla batteria da Daniele Misischia. Seguì il primo live al Sinister Noise, a cui partecipai vista la stima che ho nei confronti di questa situazione che si è creata attorno a band come Madkin, Dirtyfake, Madame Lingerie, Aphorisma, Milk White e altri.
Il Synth. Da qui parte il progetto: sintetizzatore, basso e batteria. Testi esclusivamente in italiano, nessuna chitarra e meno spazio alle distorsioni. I fuzz possenti vengono messi da parte per concedere più atmosfera, più respiro a delle composizioni senza tanti fronzoli, senza eccessi. I suoni che scaturiscono dal sintetizzatore sono così finti, poiché simulazioni di uno strumento reale o creazioni del tutto nuove non presenti in natura, che hanno un’originalità tutta loro, e avvolgono le parole in una confezione di plastica. Il fatto poi che queste parole “confezionate” abbiano come tematica l’amore e il rapporto tra due persone è tanto metaforico quanto denso di significati tutt’altro che negativi.

Il 2 novembre scorso è stato presentato il disco d’esordio al Felt di San Lorenzo, intitolato “Radici e Fiori Bianchi” e uscito sotto la New Sonic Records, un titolo che è una metafora in quanto le radici rappresentano l’amore, mentre i fiori la speranza. Inoltre, sulla pagina facebook de Gli Angeli Che si Divertono potete trovare le date dei prossimi live che vi interessano.

La curiosità del nome ancora è rimasta, poco importa naturalmente, ma cercando su Google esce fuori una canzone di Natale di Mario Biondi, Tiziano Ferro e Laura Pausini, e sentire Tiziano Ferro che canta gutturale “Sono gli angeli che si divertono” è… natalizio.

Marco Casciani