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Domani sera Enzo Avitabile ad Habicura

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Dalle 21.30 la proiezione di ‘Enzo Avitabile Music Life’ di nel festival di Villa Mercede

Domani sera sul palco principale di Habicura grande protagonista sarà la musica. Un coinvolgente spettacolo con un artista davvero eccezionale verrà offerto al pubblico del festival del benessere di Villa Mercede, nel cuore di San Lorenzo. Verrà proiettato, a partire dalle ore 21:30, il film “Enzo Avitabile Music Life”. Ad Habicura il maestro accompagnerà il pubblico in un vero e proprio viaggio nel mondo della sua musica, presentando una parte del repertorio eseguito nel film e raccogliendo le suggestioni che la sua arte riesce a suscitare, ideando così nuove e inedite performance.

Enzo Avitabile, nasce a Napoli, crocevia del Mediterraneo, nel quartiere di Marianella, periferia di Scampia, terra di infinite contraddizioni in cui però l’artista ha saputo ritrovare sotto la cementificazione il seme di un’antica cultura che deve essere, nella sua volontà, la chiave di una rinascita. L’artista ne traccia la via, aprendo le porte della sua musica ai suoni del mondo, in un sentimento di convivenza voluta e non subita, che diventa, come egli ama spesso dire, occasione di crescita, di contaminazione positiva e mai di colonizzazione. È partendo da una propria identità culturale e musicale molto forte e radicata che Enzo accoglie nella sua arte le culture ed i caratteri musicali dei popoli della terra, in un linguaggio eclettico ma sempre di forte identità e connotato da un’attenzione costante alle proprie origini. Un’attenzione che lo ha portato nella sua lunga carriera a confrontarsi sempre e comunque con “l’altro” e che ha arricchito, fin dagli esordi, il suo percorso di innumerevoli incontri. Un amore innato per la musica che, fin da bambino, attraverso il jukebox, dispensatore di musica che arrivava da oltre oceano, lo ha portato a coltivare il sogno di incontri apparentemente improbabili. Sono celebri le collaborazioni dei suoi primi anni con artisti del calibro di James Brown, Tina Turner, Richie Havens, Afrika Bambaataa e tutto il mondo della musica nera che l’ha appassionato in quella fase e che ancora oggi fa parte di un patrimonio musicale che arricchisce le sue opere.

Com’è nato il film? È presto detto. Innanzitutto da un’idea, quella di portare in scena l’essenza di un percorso musicale iniziato trent’anni fa, che si è concretizzato in opera cinematografica grazie al regista Jonathan Demme. L’incontro tra la musica di Avitabile e l’arte di Demme avvenne quattro anni fa, mentre quest’ultimo, attraversando il George Washington Bridge a New York e ascoltando la sua stazione radio preferita, si imbatté nelle sonorità del musicista partenopeo, rimanendone folgorato. I due si incontrarono, successivamente, a Napoli e tra loro nacque subito una grande empatia. Demme decise così di tradurre in immagini la musica di Avitabile.

E così nacque “Enzo Avitabile Music Life”. Avitabile ha voluto come compagni di viaggio per questa esperienza alcuni degli artisti internazionali con cui aveva collaborato e che con la loro presenza hanno arricchito di nuovi colori e di nuove verità il suo universo musicale. Un film potente, sulla musica e sul percorso artistico e umano del maestro, ed è giunto con enorme forza emotiva sugli schermi cinematografici dei maggiori festival del cinema mondiali, consacrando ancora una volta Enzo Avitabile come uno dei maggiori rappresentanti della musica italiana ed internazionale.