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Il Coro Musicanova è rimasto senza casa

Rappresenterà l’Italia nel prossimo Gran Premio Europeo, ma è ancora alla ricerca di uno spazio dove provare

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Tratto da Urlo n.151 novembre 2017

ROMA – Il coro romano, fresco vincitore del Grand Prix al Concorso Internazionale Florilege Vocal de Tours, che rappresenterà l’Italia al prossimo Gran Premio Europeo, è stato costretto ad abbandonare la sede storica ed è ora alla ricerca di una nuova casa. Il Coro Musicanova nasce a Roma nel 1990 da un’idea di Fabrizio Barchi, primo e unico Direttore. A quasi trent’anni dalla sua creazione il coro è ormai un’eccellenza nel campo musicale in Italia e in un Europa ed è divenuto un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono approfondire lo studio del canto corale, dai più piccoli agli adulti, o avvicinarsi al mondo della musica. Il Coro fa parte dell’Associazione Musicanova con altre quattro formazioni, Coro femminile Eos, Coro giovanile Iride, Coro Primo Levi di Roma e Coro Enriques di Ostia. La natura dell’associazione ha reso il coro del Direttore Barchi un importante punto di ritrovo per i ragazzi di Roma Sud appassionati di musica, che hanno spesso trovato in questo ambiente anche il loro gruppo di amici. Tante sono state nel corso degli anni le iniziative di beneficienza a cui il Coro ha partecipato e continua a partecipare, come tante sono state le collaborazioni artistiche, a partire da Ennio Morricone e Andrea Bocelli. Da 27 anni l’Associazione diffonde il repertorio corale, spaziando dal canto gregoriano al barocco fino ad arrivare al pop e alla musica contemporanea, con la creazione di scuole di musica e di canto, di gruppi corali giovanili e di voci bianche. “Cantare nel Coro Musicanova è un impegno grande, più di un lavoro, più di un hobby, qualcosa di unico! Fin da quando metti piede in questa attività sai già che non esistono compleanni di nonni, fidanzati o amici che tengano se ci sono le prove o i concerti; da subito sei messo alla prova con le scelte della vita e ti ritrovi, come nel mio caso, a spostare la data di laurea pur di fare un concorso all’estero col Coro. Ognuno di noi ha cominciato i primi passi con la direzione di Barchi al liceo. La musica per me è iniziata col Coro, prima forse non sapevo cosa fosse. È come il tuo primo amore, non te lo scordi mai!”, racconta Arianna Adamo, Presidente dell’associazione dal 2012 e veterana del settore dei soprani.

I RICONOSCIMENTI – Il Coro oltre a svolgere un’importante funzione didattico-associativa è anche diventato negli anni uno dei più apprezzati e conosciuti gruppi corali nel panorama musicale europeo. L’attività concertistica ha portato il Coro a esibirsi in quasi tutta Europa, ottenendo riconoscimenti e premi in alcuni fra i più importanti Concorsi Internazionali corali. Dopo il primo premio nel 2008 al VI Concorso Internazionale di Miltenberg, in Germania, è stato ospite nello stesso anno del Festival di musica sacra di Avignone. Nel 2011 il Coro Musicanova si è aggiudicato il Gran Premio come miglior coro al 45° Concorso Nazionale di Vittorio Veneto. L’anno seguente al Concorso Nazionale di Anguillara Sabazia il coro viene insignito del massimo riconoscimento nella categoria aperta a tutti e del premio speciale nella categoria Rinascimento. Dopo i premi nel 2014 e nel 2016 ai concorsi di Gorizia e Varna, arriva la vittoria più importante: il 28 maggio del 2017 il Coro Musicanova si laurea vincitore del Concorso Internazionale Florilège Vocal di Tours, in Francia, vincendo il Grand Prix e garantendosi l’accesso al Gran Premio Europeo di Maribor che si svolgerà nel 2018. “Impossibile descrivere l’emozione, l’incredulità, la felicità per un traguardo così grande per un gruppo di ragazzi partiti dal niente – confida Arianna Adamo – il Musicanova si è costruito così, da solo, con le sue forze, con l’impegno dei singoli coristi, con il sudore e la grande direzione artistica di Fabrizio”.

LA SEDE – Per 16 anni la sede storica del Coro Musicanova è stata il Liceo Scientifico Primo Levi. Dallo scorso anno la sala, divenuta la casa di coristi e aspiranti tali, non è più disponibile dopo il cambio del preside. Da allora il Coro è costretto a girovagare senza una sede fissa per provare, soprattutto ora che il tempo stringe ed il Gran Premio Europeo di Maribor si avvicina. “Il problema è molto legato a tanti fattori di carattere sociologico-culturale in Italia, dove si è persa un po’ quella condivisione dell’aiuto per cui un Coro di levatura internazionale non trova un luogo dove poter sviluppare una promozione culturale ad ampio raggio”, dice Fabrizio Barchi, pluripremiato Direttore del Musicanova. Ora, il Coro si è stabilito in una sala della chiesa Regina Apostolorum, a San Paolo, ma sembra anche questa essere una soluzione precaria: “Paghiamo una quota mensile di affitto. E per ora pare che possiamo restare lì. Ovviamente non abbiamo armadi, né possiamo usare la sala quando vogliamo, attaccarci le nostre foto o renderla veramente nostra!”, racconta il Presidente Arianna Adamo, facendo eco al Direttore Barchi che sottolinea come sia importante per il Coro trovare un luogo in cui si possa tornare ad essere un punto di riferimento musicale per il territorio: “noi non abbiamo più una casa, uno spazio per le prove si trova, ma una casa no”.

Marco Etnasi