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Ilenia Volpe: la sensibilità introspettiva di una riot grrrl romana

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ILENIA VOLPE Mondo al Contrario Roma 18 Febbraio 2016

Cresciuta nelle atmosfere rock e underground della scena capitolina, Ilenia vanta già una lunga lista di collaborazioni: lo split album con le Mia Wallace (2008); il duetto con Moltheni nel brano “In centro all’orgoglio” (2009); la rivisitazione di “Fiction” de Il Santo Niente, pubblicata in “Generazioni”. Collabora con i M.U.G., poi l’incontro con Operaja Criminale nel 2012 per “Guanti e argento”. Sempre nello stesso anno il primo album ufficiale prodotto da Giorgio Canali “Radical chic un cazzo” (Disco Dada). La cantautrice romana crea la giusta miscela tra melodia e parole. Si distingue per un utilizzo non convenzionale dei canoni estetici musicali e da qui emerge la sua particolare grinta (soprattutto nell’esecuzione e nella performance live) che cammina di pari passo con il suo lato più delicato, sensibile, che racconta i sentimenti nelle relazioni umane dell’attuale società, con sguardi nostalgici verso il nostro passato. Gianluca Vaccaro (Carmen Consoli, Paola Turci, Max Gazzè, Fiorella Mannoia) produce l’ultimo lavoro della cantautrice romana dal titolo “Mondo al contrario” (2016), un concept album che celebra la sua definitiva maturazione artistica. “Radical chic un cazzo” (fenomenale già dal titolo) ha davvero un passo in più rispetto alla media delle opere prime di casa nostra. Ilenia decide di assumere le vesti della riot grrrl iperincazzata, figlia di quel movimento che ci riporta direttamente a Hole e L7, ma innestandoci sopra una sensibilità tutta mediterranea, pronta a sfociare in ballate elettriche di grande coinvolgimento emotivo. Fra amori disintegrati, attacchi al sistema, rabbia post-adolescenziale, disillusioni assortite e lacerazioni mai sopite, Ilenia Volpe genera un esordio fortemente caratterizzato, che lancerà la giovane cantautrice dai piccoli locali della Capitale (frequentati sovente accanto a musicisti del calibro di Moltheni, Ginevra Di Marco, Linea 77, Pitch e Malfunk) ai palchi più importanti dell’intera penisola. Ilenia Volpe smorza i toni da riot grrrl, arrotonda le melodie, punta sull’introspezione e su una raggiunta maturità nel nuovo “Mondo al contrario”. Non che oggi risulti meno arrabbiata, più che altro cerca (e trova) nuove strade per esprimere senza mezzi termini i disagi, le incertezze e le disillusioni che decide di mettere in musica. Diviso in due parti dallo strumentale “Le stelle cadono e tu non le raccogli”, “Mondo al contrario” ha nove tracce meno aspre e più ragionate rispetto al passato, partendo dalle soavi note di un pianoforte per affrontare temi mai banali. Le chitarre elettriche ovviamente ci sono sempre, ma risultano meno protagoniste, al servizio di un progetto pensato anzitutto per esprimere le sue idee forti. Non ci resta che aspettare fiduciosi il nuovo brillante lavoro dell’artista romana.

Guido Carnevale