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Metallic Taste of Blood – Metallic Taste of Blood

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“Il sapore metallico del sangue”. Avere tra le mani un disco la cui copertina cupa è fatta di immagini poco chiare, tendenti al nero, con delle figure umane poco definite e leggere un titolo del genere già fa lavorare il nostro cervello attraverso tutto l’immaginario musicale e artistico prettamente underground. Poi leggiamo che si tratta di un progetto di musica strumentale creato dal genio collettivo di Eraldo Bernocchi (Obake) alle chitarre, Jamie Saft al pianoforte ed alle tastiere, Colin Edwin al basso elettrico e (permettetemi di sottolineare quest’ultimo personaggio) il grande Balazs Pandi, batterista ungherese considerato tra i migliori del momento (Venetian Snares, Obake e Merzbow). Difficile da definire, forse anche disonesto, considerata l’aleatorietà del sound dei quattro, ma la reazione chimica che ricercano parte dall’incrocio di generi come il metal, il dub, l’avant-jazz e il rock progressive. Niente sembra essere lasciato al caso, anche se l’incedere della musica ricorda quasi l’improvvisazione “non sense” del free jazz. Grande compattezza sonora nonostante la convivenza di sensazioni discordanti come duro/morbido, caldo/freddo, dolce/acido (o meglio: metallico). D’altronde la RareNoiseRecords difficilmente delude.

Marco Casciani