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PIERS FACCINI

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PIERS FACCINI

Tearing Sky 

 

Bleau Electric

Anno 2006 

 

Un uomo gentile. Suona l’er-hu, fa il pittore. Italo-anglo-franco napoletano e ben gentile. Da un pennello sporco sgocciola questo Tearing Sky, dolcemente, dai colori tenui, mai uno sgarbo cromatico, l’impressione bonaria come di un gesto garbato.Verso Leonard Cohen, folk-blues un po’ Ben Harper, che si tiene il soul e ci lascia un coro (Each Waves That Breaks). Sempre posato, la voce di velluto a costine, l’occhio strizzato al mondo intero, violini e liuti orientali con la chitarra sempre padrona di casa. Che uomo gentile. Bastano tre gesti (If I, Days Like These, Fire In My Head) e tra le lamiere di un Raccordo nervoso, oggi è un tramonto speciale. Col maestrale, il cielo è sbarbato, le gote rosa da cui scende una perla, rilucente, la luna. Le lamiere si addensano, la luce scompare. Come siamo vicini. Che grande famiglia. Mi sorride e mi taglia la strada. La lascio passare. Che uomo gentile.

 

Marco Di Bella