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Roma incontra il mondo a Villa Ada

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“Roma incontra il mondo”, un’estate musicale e multiculturale a Villa Ada.


A partire dal prossimo 18 giugno proseguirà fino ad agosto la serie di concerti di “Roma incontra il mondo”giunta alla sua diciassettesima edizione: Un’altra estate all’insegna della musica in tutte le sue declinazioni immersi nel verde di Villa Ada, che, per quasi due mesi, diverrà punto di incontro di diversi mondi e diverse culture, tutte qui riunite sotto il minimo comun denominatore del linguaggio universale della musica. Un’atmosfera multietnica e multicolor tra profumi e suoni di mondi lontani riavvicinati e riuniti grazie a questa iniziativa sotto un unico cielo, quello di Roma.
Ricca e variegata la line up dei concerti in programma: a dare il via alla kermesse musicale saranno le raffinate note frutto della miscela tra jazz, soul, elettronica e funk del duo romano Gabin, accompagnato da Mia Cooper. Si proseguirà con i ritmi surreali e fuori dal tempo che strizzano l’occhio al folk americano di David Banhart  e si continuerà con il rock ipnotico e avvolgente, poetico e allo stesso tempo devastante de Il Teatro degli Orrori.
Numerosi saranno i nomi degli artisti che continueranno ad alternarsi sul palco per tutta l’estate: tra gli ospiti ormai di casa a Villa Ada, arriveranno anche quest’anno direttamente dal Salento i Sud Sound System con il loro nuovo album “Ultimamente”, sintesi e al contempo evoluzione stilistica del sound reggae che da sempre ha caratterizzato il gruppo e che, insieme al ritmo vibrante e festoso accompagnato dal costante impegno civile, costituisce ormai da anni il marchio di fabbrica della storica band. Ancora reggae il 27 giugno con gli Africa Unite il cui ritmo caldo e vibrante si mescolerà con le sonorità più dure provenienti dal rock dei Tre Allegri Ragazzi Morti.
Luglio comincia con la Bandabardò e il loro nuovo disco “Allegro ma non troppo”, prosegue con le parole e i ritmi melodici di Nicolò Fabi passando per la dancehall di Mr Vegas, direttamente dalla Giamaica, e continua con le bizzarrie sonore tra jazz, rock e progressive dei Gong.
Il 12 luglio ad esibirsi sarà Maceo Parker, uno dei più importanti artisti americani di musica funk, con i suoi ritmi raffinati e sensuali e la sua straordinaria tecnica affinata in anni di esperienza a fianco di James Brown. Il 15 arriveranno direttamente dalla Francia i suoni di fisarmoniche e le atmosfere parigine da rive gauche del compositore  Yann Tiersen, noto per le colonne sonore di “Goodbye Lenin” e “Il favoloso mondo di Amelie”, ma qui a Villa Ada per presentare in anteprima il suo nuovo lavoro “Dust lane” in cui le fisarmoniche e i violini si mescoleranno a riff di chitarra e moog creando un armonioso e insolito spettacolo di strumenti acustici elettrici ed elettronici.
Luglio si chiude all’insegna delle stranianti ed oniriche atmosfere post-elettroniche delle Cocorosie, le contaminazioni musicali culturali e linguistiche dell’israeliana Mor Garbasi, i ritmi suadenti da moderna orchestra da ballo di Giuliano Palma e dei Blubeaters, il fascino esotico e intenso dalle sinuose atmosfere orientali della cinese Sa Dingding e il folk-rock incendiario dei Ratti della Sabina.
La musica popolare sarà protagonista assoluta in Agosto con Eugenio Bennato, Massimo Ferrante e i Tamburi del Vesuvio.
Il 7 agosto l’iniziativa si chiuderà come di consueto con il concerto di Daniele Sepe alla testa della sua Brigada Internazionale che presenterà un repertorio di brani da tutto il mondo scelti tra i repertori più significativi di ogni genere musicale, celebrando un’ estate in cui la musica sarà stata capace di rendere il mondo un po’ più piccolo e più vicino ma soprattutto unito.

Claudia Pierucci