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The Pink Floyd Exibition: “Their Mortal Remains”

Retrospettiva epocale a 50 anni dalla nascita di uno dei più leggendari ed innovativi gruppi rock di sempre

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L’INAUGURAZIONE – Lo scorso 16 gennaio 2018, nel museo d’arte contemporanea Macro di Roma in via Nizza, vi è stata l’inaugurazione della mostra interamente dedicata alla carriera dei Pink Floyd. Presenziato da Roger Waters e Nick Mason che hanno dichiarato di essere molto felici dell’edizione italiana, dopo l’originale che ha visto il suo debutto a Londra presso il “Victoria & Albert Museum”. Raccontano del sentimento di fierezza verso la carriera passata, ma della voglia di guardare in avanti e sviluppare nuove idee e nuove musiche per il futuro, accennando anche ai prossimi due anni di tour, nei quali torneranno nuovamente in Italia.

THE PINK FLOYD EXIBITION – Aprirà i battenti dal 19 gennaio 2018 e si concluderà il primo luglio 2018.  La sensazionale mostra di tributo ai Pink Floyd esposta al Macro che si trova a circa un chilometro di distanza dal luogo dove il gruppo si è esibito in uno del suoi primi concerti in Italia (Piper 1968) è pronta ad aprire al pubblico. Il colossale allestimento ha visto al V&A Museum di Londra, la partecipazione di oltre 400mila persone. La mostra racconta chi sono i Pink Floyd, il percorso svolto ed il ruolo che hanno avuto, ma non solo nella storia della musica, anche nella tipologia d’approccio sperimentale ed empatico costruito durante gli anni con il pubblico. La band britannica si è sempre differenziata dai suoi contemporanei ed ha sempre stupito con i suoi esperimenti, sia per un concetto visivo che uditivo. Quasi come si assistesse ad un loro concerto, con immagini proiettate e musica rock psichedelica, l’intento della mostra è anche quello di far sentire un’atmosfera simile addosso, per chi ha avuto il piacere di immergervisi e per dare un’idea a chi ancora non lo ha fatto. L’esposizione è studiata con una cronologia tale da permettere un percorso esplorativo dagli albori della band (1965), fino ad oggi, passando per tutti coloro che hanno fatto parte della band, come Syd Barrett, Richard Wright, David Gilmour ed ovviamente Roger Waters e Nick Mason. La mostra viene resa colossale non solo dalla bravura degli organizzatori o della band dal punto di vita musicale, ma anche e soprattutto grazie al pensiero filosofico di uguaglianza e tolleranza sempre portati avanti nei testi di quest’ultima. Grazie al viaggio attraverso la crescita della band, potremmo ritrovare inoltre strumenti musicali da collezione, sintetizzatori, tastiere ed alcune delle immagini irriverenti, leggendarie ed appartenenti ai Pink Floyd che hanno fatto parte cultura pop.

MOSTRA A CURA-  Esibizione presentata da Michael Cohl di Concert Productions International B.V., Mondo Mostre e Live Nation e curata dal direttore creativo dei Pink Floyd Aubrey “Po” Powell e Paola Webb Stainton che ha lavorato a stretto contatto con i membri della band, tra cui lo stesso Nick Mason ed ulteriore collaborazione da parte della curatrice del V&A di Londra. Vi è in più la partecipazione degli architetti e collaboratori storici della band, i designer Stufish e la rinomata Exibition designers Real Studios.

Alice Conti