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White Party: la notte bianca di “Muccassassina”

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muccassassina

E’ sicuramente un cult.
E’ indubbiamente stata la prima. E’ovviamente imitatissima e famosa in tutta Italia per i suoi party. E'”Muccassassina”, la serata organizzata dal Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli che, in attesa della nuova stagione, si trasferisce alle Officine Marconi con il “White party”, one night speciale per salutare l’estate, diretta da Diego Longobardi e collocata nell’ambito della Notte Bianca.

Ad aprire le danze, come si usa dire in queste occasioni, i djs resident Luca Pacini e Daniele Quinzi nella sala commerciale, mentre riscaldano la pista della sala house due guest star, dj Benjamin dall’Olanda e Nikko dalla Francia.
Con la partecipazione della vocalist Miss Bunty, tutta l’organizzazione dimostra ancora un volta che “Muccassassina” sà come assolvere il suo compito più importante, incendiare il dancefloor e contemporaneamente andare in scena con uno show divertente e carismatico, curato dalla drag queen La Karl du Pignè insieme a Fuxia, Alba e Tsunami.
In altre parole il “white party” anticipa la stagione invernale portando con sè quello spirito che da sempre contraddistingue “Muccassassina”, esempio di divertimento, eccesso, trasgressione, ironia, provocazione e soprattutto aggregazione.
Raccontare una serata vuol dire, però, rendere pubblica ogni sfaccettatura, anche la più frivola, se ha significato qualcosa.Di questo party una pecca in fondo si può ricordare. Di sicuro non è colpa da attribuire a nessuno se, nell'”ora di punta”, a causa della clientela numerosa, il bar della main room finisce il ghiaccio…ma avete presente quando ordinando un cubalibre la CocaCola è calda come la minestra della nonna?Particolare irrilevante ma… hey!
Alle 2 e 30 di notte e nel bel mezzo di un party cos’altro pensavate avrei ricordato?

Francesco Oranges
Urloweb.com