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Zu + Dispositivo Per Il Lancio Obliquo Di Una Sferetta + I Primati @ Circolo degli Artisti

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zu

Erano in moltissimi ad attendere gli Zu (Luca Mai al sax, Massimo Pupillo al basso, Jacopo Battaglia alla batteria) ieri sera al Circolo degli Artisti, reduci da un tour mondiale, finalmente rientrati in patria per i tanti fan pronti ad accoglierli con fervore ed eccitazione.

Gli Zu sono un gruppo che definire fenomenale è poco, un vero vanto per il panorama musicale italiano. Ben 14 uscite discografiche hanno segnato il loro percorso artistico, dal 1999 ad oggi, e si sono affermati come gruppo sperimentale e innovativo in tutto il mondo. Suonano un jazz – core, con tendenze un po’ noise, un po’ hardcore-punk, un po’ math rock, che trasportano il pubblico su un universo parallelo, fatto di distorsioni e tempi asincroni. Il pubblico si scatena, poga, salta, urla e si diverte su quei ritmi strani e stranianti, un bel mix di ingegno e trascinamento sonoro. La musica prende forma e colore nella sua veste experimental e underground, ma apprezzata e acclamata da tutti per la sua tecnica, la sua originalità e l’impressione di avere di fronte “il suono”. Un live pieno di sorprese, dall’entrata in scena dell’ex bassista del Teatro degli Orrori, Giulio Ragno Favero (ex perché pochi giorni fa c’è stato l’annuncio ufficiale della band sul cambio della loro line-up) e del disastroso crollo dell’amplificatore di Pupillo (con tutte quelle vibrazioni!) che fortunatamente pare non abbia riportato danni, e ha permesso allo show di continuare senza problemi. Una musica difficile da concettualizzare, un mix di svariate influenze e stili, che seguono però una direzione ben precisa, quella dell’innovazione. Questo progetto ha reso gli Zu uno dei gruppi italiani più acclamati a livello mondiale: pensiamo a tutte le loro collaborazioni (Mike Patton, Melvins, Dalek, The Ex, Nobukazu Takemura, Damo Suzuki, Mats Gustafsson, Peter Brötzmann, Hamid Drake, Ken Vandermark, Alvin Curran, Paal Nilssen-Love, Fred Lonberg-Holm, Altered States , Eugene Chadbourne, Han Bennink, Steve MacKay (The Stooges), e molti altri ancora) e alla loro musica, portata nel mondo con 120 date l’anno, negli scorsi 8 anni, per un totale di più di 1000 esibizioni! Hanno aperto questo bel live due gruppi, i Primati, che hanno suonato cover più o meno famose (da Nancy Sinatra ai Cramps fino al punk italiano meno conosciuto) e il Dispositivo Per Il Lancio Obliquo Di Una Sferetta. Vale la pena soffermarsi un po’ su di loro, perché hanno una qualità musicale e un’energia sul palco da far invidia. I più, ieri sera, si sono fatti sentire con segni di apprezzamento ed entusiasmo. I Dispositivo, band romana che esiste già da una decina d’anni, rappresenta anch’essa una scena musicale romana davvero interessante. Quattro musicisti scatenati che si affermano con un post – math rock, con qualche sprazzo (piccolo piccolo!) di ambient qua e là, suggestivo, con tempi variabili (difficilissimi da suonare, e loro ci riescono alla grande!) e arrangiamenti davvero originali. Da vedere!

Per maggiori info:

http://www.myspace.com/zuband
http://www.myspace.com/maledettidispo
http://www.circoloartisti.it

Serena Savelli

Urloweb.com

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