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Roma e l’antico: realta’ e visione nel ‘700

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Prorogata fino all’8 maggio la mostra “Roma e l’antico: realtà e visione nel ‘700” a Palazzo Sciarra.
L’arte contemporanea non è più di Roma , è europea! E questo è innegabile. I poli più rappresentativi sono senza dubbio la Germania, la Francia e la Spagna. Ma come dimenticare il passato glorioso che questa magnifica città ha rappresentato nel corso dei secoli precedenti? Ecco un’occasione per non dimenticare il ruolo che Roma ha avuto nel 700 e non solo per gli artisti italiani , ma per tutta l’Europa. Infatti, in seguito al grande successo di pubblico e di critica, la Fondazione Roma ha deciso di prorogare fino all’8 maggio 2011 la mostra”Roma e l’Antico : Realtà e visione nel ‘700″, che è stata inaugurata, il 29 novembre 2010, all’interno dello storico Palazzo Sciarra. Capolavori eccezionali sono rientrati in Italia, a oltre due secoli di distanza, trovando realizzazione in un percorso che racconta i momenti salienti della storia artistica di Roma. La grandezza del progetto espositivo di “Roma e l’Antico” risiede anche in un intento didattico, che non si ferma a un ambito puramente artistico, ma si propone di offrire al visitatore la massima comprensione di un clima culturale in senso ampio. L’evento riunisce opere d’arte e reperti archeologici nell’intento di mettere a fuoco il principale fattore della fama internazionale di Roma nel Settecento: l’Antichità classica, modello di riferimento per le arti, l’erudizione e il gusto, che dalla capitale pontificia si diffuse in tutta Europa. A tal fine, la mostra, articolata in sette sezioni, presenta un nucleo straordinario di 140 opere, tra sculture, dipinti e raffinati oggetti d’arte decorativa, eccezionalmete prestate da importanti istituzioni museali italiane e internazionali, dai Musei Capitolini ai Musei Vaticani, dal Museo del Prado di Madrid , al Louvre, dal Victoria & Albert Museum di Londra , all’Hermitage di San Pietroburgo. Capolavori antichi e opere moderne sono posti a confronto nell’idea di restituire al visitatore la competizione che animò le Arti nella Roma del Settecento. Di particolare suggestione risultano le sculture antiche presenti in mostra, quali l’Apollo Citaredo e l’Erma di Pericle dai Musei Vaticani, la Flora e l’Eros Capitolini, la Musa e la Testa di Serapide dal Prado. La fortuna dell’Antico nel Settecento è altresì documentata dai più importanti artisti del tempo che nell’Antico hanno trovato un motivo privilegiato d’ispirazione: sono presenti opere di Antonio Canova, di Jacques Louis David e di Anton Raphael Mengs.Il culto dell’Antico influenza anche la produzione di manufatti destinati agli oggetti di uso quotidiano e all’arredo, come il magnifico Dessert, centrotavola di 3 metri in marmi antichi e pietre dure, realizzato da Luigi Valadier nel 1778 e acquistato in seguito da Carlo IV di Spagna. L’esposizione racconta il fascino della Roma settecentesca e il suo straordinario carattere cosmopolita: città ricca di monumenti e di rovine maestose e il cui interesse nel corso del Settecento è incrementato dell’attività di scavo, con sempre più frequenti e significativi ritrovamenti di antichità. Roma , luogo della formazione accademica, modello per l’intera Europa, ma anche sede del mercato antiquario, in cui si muovono mercanti e studiosi, collezionisti e amatori, artisti e dilettanti, aristocratici e teste coronate. Alle dimore nobiliari, in cui l’Antico rivive nelle ricche collezioni di statue e nella decorazione degli interni, rinnovati secondo un gusto antiquario, si aggiunge il richiamo di nuovi musei, dove l’immersione nell’Antico risulta totalizzante, garantendo ai numerosi viaggiatori dell’epoca una delle esperienze più esaltanti nel corso del Grand Tour. Novità assoluta della mostra è inoltre la suggestiva ricostruzione virtuale, ideata da Stefano Borghini e Raffaele Carlani, dei perduti interni della Domus Aurea, fastosa residenza di Nerone, oggetto nel Settecento di scavi sistematici.

Informazioni:
Sede : Fondazione Roma Museo ; Palazzo Sciarra , Via Marco Minghetti, 22 ; 00187 Roma
Date al pubblico : Dal 30 novembre 2010 all’ 8 maggio 2011
Orari : Martedì – Domenica ore 10.00 – 20.00 , La biglietteria chiude alle ore 19.00
Biglietti Intero € 10,00 ; Ridotto € 8,00 ; Scuole € 4,50
Informazioni prenotazioni scuole e gruppi  06 95557514


Emanuela Maisto