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Si puo’ vivere con filosofia?

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Socrate ha fondato la filosofia come agire pratico che richiede la partecipazione degli altri.
Oggi i cafè philo, realizzati presso la Sala Santa Rita, vicino Piazza Campitelli, provano ad avviare di nuovo forme di riflessione comune.
La rassegna ‘Cafè philo’, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Comunicazione del Comune di Roma, è ideata e condotta da Rosanna Buquicchio, presidente  dell’associazione culturale ‘Vivere con Filosofia’, fondata nel 2008 per diffondere e promuovere la cultura filosofica. Un ciclo di conferenze-dibattito pubbliche per portare la filosofia fuori dagli ambienti accademici e interrogare il pensiero filosofico italiano più contemporaneo. I cafè philo si inscrivono all’interno delle pratiche filosofiche che si stanno largamente diffondendo in Europa e in Italia e che hanno, tra le altre, la funzione di rendere la filosofia più fruibile al grande pubblico. Il tema attorno al quale quest’anno ruoteranno tutti gli incontri è Vita, parola che ogni filosofo è invitato a declinare secondo i propri interessi e profili accademici, ad approfondire le questioni sotto differenti punti di vista, da quello sociale a quello politico, artistico, emotivo, ambientale. Ad una breve introduzione del tema segue la conferenza, al termine della quale si apre il dibattito a cui tutti possono partecipare avendo come interlocutori non solo il relatore, ma tutti i presenti, mettendo in essere quello che è lo scopo di questo tipo di  pratica: avviare in luoghi pubblici forme di riflessione  con modalità di  confronto tipiche di una comunità dialogante, un corto circuito tra riflessione teorica e piacere dell’ascolto.
Il ciclo di incontri si è aperto il 20 ottobre con il prof. Massimo Donà , docente di Filosofia teoretica all’Università di Milano, che ha scelto di legare la vita alla Società.  Il 26 ottobre, l’incontro con il prof. Francesco Ferretti, docente di filosofia della scienza si chiama Il linguaggio ci rende speciali?.  Dopo i suoi ultimi studi, relativi alle scienze cognitive, sosterrà  la tesi che bisogna abbandonare il pregiudizio di ritenere che l’essere umano sia speciale perché dotato del linguaggio. La rassegna proseguirà l’8 novembre con il filosofo Marcello Veneziani che ha scelto di legare il tema della vita al Destino, per mostrarci come ciò che usualmente esperiamo come un’idea che incombe sulla nostra libertà, è in realtà l’orizzonte entro il quale l’uomo può pensare, agire e volere liberamente. Il terzo incontro – 1 dicembre – ospiterà il prof. Remo Bodei, docente all’università di Los Angeles e della Normale di Pisa, che ha scelto di legare la vita al Desiderio. La sua lezione ci farà comprendere come uno degli aspetti più significativi del nostro vivere quotidiano sia appunto il desiderare. Il giorno 14 gennaio sarà la volta del prof.Elio Matassi, docente di estetica Musicale, che analizzerà la potenza evocativa e simbolica della Musica, quando va oltre il piacere dell’ascolto spingendosi fino all’ambito teoretico.  Il 2 febbraio sarà ospite la prof.ssa Elena Gagliasso, docente di filosofia della scienza, che riflettendo sulle condizioni ambientali di vivibilità, affronterà la questione del rapporto fra la vita e l’Ambiente.  Il prof. Giacomo Marramao, docente di Filosofia Teoretica, terrà il 4 marzo una lezione sul significato che il dispositivo del Potere ha nell’ambito della vita individuale e collettiva. Il 7 Aprile, il prof. Paolo D’angelo, docente di Estetica, declinerà il tema della vita come Arte, nell’orizzonte di un occidente attualmente caratterizzato da forme di nichilismo, di caduta di valori e dominato dalla tecnica. L’appuntamento del 13 maggio è con il prof. Enrico Berti, docente di Storia della filosofia, che ha scelto di legare la vita alla Filosofia, interrogandosi sul ruolo che questa ricopre nella società moderna.  L’imprenditore Vitone Vito Antonio, il 24 Giugno, porterà infine una testimonianza di quanto sia possibile fare impresa avendo come scopo non solo la produttività ma anche un orizzonte etico di ‘vivibilità’ dell’ambiente lavorativo. La rassegna terminerà con un evento di chiusura il 24 Giugno 2011.

Ilaria Campodonico