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Associazione Cassandra, parte il laboratorio

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Ad ottobre parte il laboratorio teatrale dell’Associazione Culturale Cassandra.

Ecco il programma del laboratorio:

PRIMA PARTE (laboratorio esaustivo sui costumi animati) 
da ottobre a dicembre 
DOTTRINA (in sintesi) DEL LABORATORIO 

L’Arte dell’Attore si concentra, oggi più che mai, sulla sua visibilità formale e, di conseguenza, sul rapporto sempre più disperato con il proprio corpo, solo saltuariamente coadiuvato dal …….resto. Il visibile, equiparato in questo caso all’apparenza, esclude ogni altro riferimento, anche in quei casi in cui è proprio l’apparire a sembrare profondo o filosofico o pieno di significati o tutte e tre le cose insieme o consecutivamente. L’Attore deve quindi sparire, diventare Attore Invisibile, perdere la costrizione del corpo e della sua unicità per assumere identità diverse (singole o multiple) all’interno di Costumi Animati. Attore al servizio di Entità Sceniche promiscue ma, nel rappresentato, Reali. Attore come Mezzo e non come Fine. Attore come Essere Teatrale tra fantastico ed artificiale Attore che mette a disposizione le sua sensibilità e la sua tecnica come tutto o parte del tutto (potrà essere motore, voce, sostegno, gesto o magari una delle tante teste….) rimanendo però nel buio del costume animato o anche, visibile in scena come singole parti di un tutto che però, in scena, non esiste, ma è solo immaginato ( potrà così essere braccia enormi o lingua, ombra o solo una delle mille voci o verso, forse animalesco….). Attore fisicamente e mentalmente impegnato ad esprimere ed a controllare la sua arte e non la sua vita, dal momento che quest’ultima non è di nostra competenza.

SECONDA PARTE allestimento spettacolo teatrale (con un nucleo scelto di sette allievi)          
da gennaio ad aprile

Titolo dello Spettacolo–MATERICO
Autore/Regia–Giulio Perri
Costumi e Scene–Tiziana Tassinari
Produzione–Teatro Cassandra 

Come ogni altro spettacolo di Teatro Cassandra, anche questo è frutto di un periodo di lavoro specifico, matto, ma non disperatissimo; assiduo, ma non soffocante;serio, ma non presuntuoso. E, ancora, si tratta sempre di Teatro Minore portato avanti cioè con giovani che , si spera, non condividano questo mondo di Attori.  SINOSSI Dipinto mai dipinto, forse solo immaginato, ora scomparso. Sulla tela inesistente di un Palcoscenico, figure pensate in bianco e nero divengono tridimensionali. Generate e  non completate,  con identità nascoste e forse dimenticate, tessono il filo sottile del rapporto tra il Pittore e l’osservatore. In loro, qualunque ne sia la forma, la consapevolezza di appartenere ad una realta’ diversa. Non potendo avvalersi di tutte quelle sicurezze che forniscono una sia pure discutibile certezza di esistere, si avvicinano ad una spiegazione che non può concretizzarsi se non nella morte dello stesso Pittore. Senza sottovalutare, come è ovvio, i Diavoli! Per pudore, qui si preferisce tacere del nome del Pittore. Per pudore si lascia in sospeso. Per pudore si ipotizza che la sua,  sopraggiunta fine, si concretizzi per noi, solo negli intervalli tra uno spettacolo ed il seguente. O almeno, tra uno stato d’animo e l’altro. Questo speriamo, per pudore. 

Informazioni:
Teatro Cassandra
e-mail: asscassandra@libero.it
tel. : 06.5004140
cel.: 339.7790510
indirizzo: Via Byron 14 – 00143 Roma
Resp.: Giulio Perri e Tiziana Tassinari