Home Cultura Teatro

Continua Let, rassegna della drammaturgia piu’ contemporanea

SHARE

Il nuovo testo di Fiorini, i cento anni di Jenet e i frammenti di teatro del nostro tempo sull’amore

Un calendario interessantissimo quello di Let, Liberi Esperimenti Teatrali, la rassegna ideata e curata da Valerio Aprea e Franco Clavari che anche quest’anno sta riservando tante sorprese e proponendo l’opera di autori italiani e stranieri che offrono nuovi contesti, spunti e valori artistici. L’ondata di teatro che percorrerà la capitale fino a marzo entra nel vivo e sono tre, in particolare, gli spettacoli che segnaliamo per i prossimi tre giorni, tutti in scena al teatro Cometa Off. Il primo lavoro, in scena da domani fino al 6 febbraio, è ”Rotazioni”, di Pier Paolo Fiorini e con la regia di Marco Meltauro, vede le due protagoniste(interpretate Rossana Bellizza ed Elisa Faggioni) che si incontrano in occasione di un funerale di un uomo di cui non è accennato nulla, una figura più simbolica che reale ma che sarà l’origine del confronto tra queste due figure femminili che ripercorreranno a ritroso e intrecciandosi tra di loro la propria storia e la propria natura. E sarà un dialogo serrato, intenso, vorticoso, che porterà fino alla perdita di coordinate, allo smarrimento del centro, di un riferimento certo per queste due donne, private della certezza delle relazioni esistenti tra loro e con il defunto. Un viaggio che assumerà toni surreali e condurrà in tre direzioni diverse: verso l’altra, verso il defunto-assente e verso se stesse. Un lavoro attento e scrupoloso che il giurista, filosofo, scrittore e drammaturgo Pier Paolo Fiorini ha definito “una commedia  sulla scissione femminile, sulla diversificazione dei ruoli e sul difficile, improbabile equilibrio che la donna è chiamata a cercare o a ritrovare nel mondo”.
Altro appuntamento di rilievo è quello con Jean Genet, in occasione del centesimo anno dalla nascita, di un autore che, sebbene con un contributo limitato, ha contribuito alla formazione e alla creazione di una drammaturgia profondamente innovativa, più che contemporanea, assolutamente unica. I suoi testi, duri quanto allegorici, corali e individualistici, con valenze sociali ma sempre ancorati alla dimensione unica e intima dell’uomo, restituiscono la tela squarciata e ricomposta di una vita costellata di esperienze dure e vissuta con intensità unica. E così, l’esistenza fatta di origini ibride, di umanità ai margini, stili e costumi di vita da reietti è sempre contenuta, in nuce o in evidenza, in ogni opera, come accade per “Le serve”, portata in scena da Greta Agresti, che ne è anche interprete assieme a Flavia Germana De Lipsis e Annalisa Lori. Nella messa in scena viene restituita con forza tutta la carica di odio e follia, che inizia a manifestarsi sotterraneamente per poi prendere il sopravvento, che percorre tutta l’opera di Genet e informa di sé le due protagoniste, Solange e Chiara, le due serve appunto, che catalizzano la rabbia nei confronti della loro padrona, vittima del loro istinto distruttore e insieme amuleto, tramite per entrare in un altro mondo, strumento per la fuga da una realtà che però non ammette uscita. In scena dal 2 al 4 febbraio merita di essere visto.
Infine, il terzo lavoro che segnaliamo è “That’s Amori”, messo in scena da Emilia Di Pietro e Simone Iovino con protagonisti Edoardo Andreani e Mariangela Calia. Un collage sull’amore, che cuce insieme Lella Costa, Pier Vittorio Tondelli, Raymond Queneau e David Foster Wallace e si rivela un’escursione attraverso molteplici punti di vista nel campo insondabile del sentimento principe, multiforme e spiazzante che è l’amore. Esperienza di vita, scoperta, visione maschile, sentire femminile si intrecceranno in un disegno caratterizzato dal sorriso e da uno spirito leggero che, proprio come l’amore, saprà generare reazioni diverse, contrastanti ma tutte piacevoli. Da qui il titolo, che esprime la pluralità dei punti di vista come delle sensazioni, per questo spettacolo che sarà in scena il 5 e 6 febbraio.

Info
Let, Liberi Esperimenti Teatrali
Teatro Cometa Off
Via Luca della Robbia 47 (Testaccio)
06/57284637
“Rotazioni”
Dall’1 al 6 febbraio ore 20.45
“Le serve”
Dal 2 al 4 febbraio ore 22.30
“That’s amori”
5 e 6 febbraio ore 22.30

Stefano Cangiano