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“Otello”, un dramma moderno

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globe roma

Dal 15 luglio al 5 agosto, al Silvano Toti Globe Theatre, va in scena “Otello”, per la regia di Marco Carniti. L’opera è del noto drammaturgo inglese, William Shakespeare, che con i suoi scritti adatti a ogni epoca, in 500 anni di storia hanno fatto (e continuano a far) innamorare intere platee di spettatori, a prescindere dal periodo storico della loro rappresentazione, arrivando così a poter annoverare nella lista dei classici intramontabili praticamente qualsiasi scritto del drammaturgo. Tra tutte le celeberrime opere del maestro per eccellenza del teatro di tutti i tempi, sicuramente “Otello” è quella che più di tutte riesce a creare punti di contatto tra i personaggi e le vicende storiche su cui intessono le loro gesta. Questo perché “Otello”, oltre a essere una storia di straordinari spunti narrativi, che tratta in modo raffinato argomenti eterni come l’amore, l’amicizia, la politica e la guerra, è anche, forse, la più intima delle storie firmate da Shakespeare, una storia che parte dal protagonista per tornare a lui sotto nuove vesti nel tentativo di cambiare il suo modo di vivere. “Otello” è un dramma psicologico il cui protagonista, tutto gerarchia e disciplina, si autodistrugge di fronte ai sentimenti, mandando in pezzi la sua vita in un’escalation senza precedenti, che è divenuta col tempo l’intreccio base di tanti canovacci teatrali e cinematografici.
L’ormai noto appuntamento con le opere di Shakespeare a Roma, con gli spettacoli del Globe Theatre, giunge alla quindicesimo anno. Il teatro vittoriano immerso nella splendida cornice di Villa Borghese, è diretto da Gigi Proietti. Sul suo palco tornano a prendere vita personaggi che hanno fatto, e continuano a fare, la storia della drammaturgia mondiale in una serie di appuntamenti imperdibili che accompagneranno i romani per tutta la durata dell’estate.

Silvano Toti Globe Theatre
Largo Aqua Felix (Piazza di Siena) – Villa Borghese, Roma

Marco Etnasi