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Premio Monteverde Pasolini

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“Le ragioni dei sogni, le visioni della realtà” per la cultura, le arti, l’informazione e il sociale.

“Un consenso incredibile tra il pubblico e i personaggi della cultura pasoliniana. Roma è Pasolini, lavoreremo perché questo diventi un appuntamento centrale della vita culturale romana e un momento di riflessione per la città e la nostra società”. E’ quanto dichiarato da Paolo Masini, consigliere Pd di Roma Capitale e ideatore del Premio Monteverde Pasolini. Il 5 marzo 2011, presso il Teatro Vascello, sono stati premiati – in occasione della prima edizione – la portavoce dell’Unchr Laura Boldrini, per la categoria Solidarietà; Riccardo Iacona, uno dei più prestigiosi giornalisti Rai e autore del programma “Presadiretta”, per la categoria Televisione; il presidente Anpi di Roma e Lazio Massimo Rendina e la portavoce nazionale della Rete degli Studenti Sofia Sabatino per Resistenza e Movimento studentesco; Aureliano Amadei, regista del film “Venti sigarette”, per il Cinema; Antonio Rezza e Flavia Mastrella per la categoria Teatro; Massimo Vallati per il progetto “Calcio Sociale” e lo Sport; Andrea Barbetti e il gruppo “NoiNuvolaRossa” per la Musica. Una menzione speciale è andata alla memoria del regista Mario Monicelli, recentemente scomparso. Un appuntamento speciale, nel cuore di Monteverde, in un quartiere tanto caro a Pier Paolo Pasolini, come testimoniano gli intensi riferimenti che affollano uno dei sui più celebri romanzi “Ragazzi di Vita”, nelle stesse pagine in cui lo scrittore ha saputo restituirci con il suo sguardo inconfondibile – lirico e commosso – una certa miseria italiana di allora, quella dei baraccati, della sporcizia, dei panni vecchi, della violenza.
Patrocinato dalla Provincia di Roma e da Roma Capitale, il Premio Monteverde Pasolini è nato dall’idea di voler riconoscere e premiare tutti quei personaggi provenienti dalle realtà culturali, artistiche e sociali raccontate da Pasolini, che con la loro opera ne hanno raccolto e interpretato le visioni. “Pasolini è stato un intellettuale unico capace di precorrere i tempi, di leggere nel suo presente il domani del nostro Paese. Scorrendo i suoi libri, le sue poesie, i film e le interviste quasi come profezie e lucide rivelazioni, si schiudono davanti a noi un presente descritto in maniera impressionante e un futuro certamente da rivoluzionare” – ha dichiarato Masini alla presentazione dell’evento – “Le migrazioni, le battaglie democratiche, il potere della televisione: quasi quarant’anni fa Pasolini delineava perfettamente i caratteri del nostro presente, con tinte anche fosche. Questo premio vuole però mostrare che la nostra società, come ha fatto Pasolini, sa leggere se stessa e possiede gli anticorpi per reagire e migliorarsi”.
Tra gli ospiti presenti, il direttore di Radio3 Marino Sinibaldi, la moglie di Gianni Rodari Maria Teresa Ferretti, il deputato Pd e africanista Jean-Léonard Touadi, l’attrice teatrale Manuela Kustermann, Ninetto Davoli, protagonista in numerosi film di Pasolini e prossimo membro del Comitato scientifico del Premio presieduto dall’ex assessore alla Cultura di Roma, Gianni Borgna. “Un iniziativa dal carattere estremamente positivo e vitale, proprio perché organizzata nella ricorrenza della nascita di questo grande pensatore” – ha affermato Borgna – “Visto l’entusiasmo raccolto, l’obiettivo adesso è di assicurare continuità a questo progetto così
affascinante non solo attraverso il premio, ma anche con attività culturali ad esso collegate per le quali stiamo già cercando di raccogliere più risorse possibili. Per questo già da domani inizieremo a lavorare alla prossima edizione».

Ilaria Campodonico