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“Tutto Esaurito” all’Elsa Morante

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Tanta solidarietà dal quartiere Eur-Fonte Laurentina. Ce lo racconta Carmela Iovine, direttore organizzativo della compagnia teatrale “La Fenice”.


“Le rappresentazioni teatrali “Non è vero ma ci credo” del 21 e 27 maggio presso il Centro Culturale Elsa Morante sono state un vero successo. In entrambe le date, in un teatro gremito di gente, ha introdotto lo spettacolo con quattro brani di musica classica napoletana, l’unica allieva di Roberto Murolo, la cantante Angelica Sepe, che con la sua voce ha incantato un pubblico esperto – racconta Carmela Iovine, direttore organizzativo della compagnia teatrale “La Fenice” – Angelica Sepe è conosciuta oltre che per la sua magnifica voce anche e soprattutto per il suo grande cuore infatti ha partecipato alla serata di beneficenza offrendo la sua presenza gratuitamente a favore della causa. Oltre alla commedia, le oltre 200 persone presenti, hanno gradito anche la sorpresa finale, gentilmente offerta dallo sponsor, che ha creduto nell’iniziativa: la Banca Popolare di Aprilia – filiale di Tor Pagnotta. Lo sponsor ha permesso, con i fondi messi a disposizione di offrire a tutti gli spettatori, i cornetti caldi all’uscita del teatro. E’ stato un modo per condividere un momento bello di solidarietà vera. Vedere i genitori di questi bambini affetti da queste patologie cosi gravi, ridere per la commedia e sorridere per i fondi raccolti è stata il più grande successo a cui la Compagnia potesse sperare. Tenuto conto che gli attori sono tutti appartenenti alle Forze dell’ordine,(tranne il protagonista che è un Chimico delle FF.SS.) alla manifestazione, era presente, tra altri nomi illustri, anche il Vice-Capo della Polizia di Stato Francesco Cirillo che si è complimentato con la Compagnia sia per la rappresentazione sia per l’iniziativa di solidarietà. Alla pro-rett Ricerca e alla Parent Project Onlus, beneficiari, rispettivamente della serata del 21 maggio e del 27 maggio, è andato l’intero incasso degli spettacoli, Questo è stato il modo con cui questa minuscola ma Grande Compagnia Teatrale ha voluto contribuire alla ricerca scientifica”.

A grande richiesta, scusandosi con coloro che non hanno trovato biglietti, la Compagnia replicherà nel mese di ottobre.