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TEATRO DI ROMA : LA STAGIONE 07/08

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Rieccoci qui, in attesa che si apra di nuovo il sipario. Consultiamo giornali e siti internet chiedendoci cosa va in scena di interessante quest?anno, ponderando l?idea di rinnovare l?abbonamento o cambiarlo, sperando che finalmente rappresentino quella pièce che desideriamo vedere da tanto tempo.

E fantastichiamo su quel momento prodigioso in cui si spengono le luci, il brusio si trasforma in silenzio e lo spettacolo ci cattura magicamente nelle sue molteplici atmosfere. La stagione 2007/2008 si presenta carica di promesse, di grandi nomi e grandi classici, ricca di novità ed innovatori. Un teatro in cui classicità e tradizione si integrano con innovazione e ricerca: in questi termini Oberdan Forlenza, presidente del Teatro di Roma, ha descritto il cartellone dell?Argentina e del Teatro India. Sono due dei principali punti di riferimento della scena capitolina, il primo è tra i teatri storici della nostra città, che dal ?700 ad oggi ha ospitato i più grandi nomi della messinscena, il secondo è il nuovo tempio-laboratorio della sperimentazione contemporanea. Sul programma dell?Argentina spiccano pilastri della drammaturgia universale, tra i quali Tre sorelle di Čechov ? che sarà lo spettacolo di apertura della nuova stagione -, Memorie dal sottosuolo di Dostoevskij interpretato da Gabriele Lavia, il Mercante di Venezia di Shakespeare. Ma anche eventi del tutto inattesi e che faranno sicuramente parlare a lungo, come il Moby Dick di Melville con Giorgio Albertazzi Capitano Achab, diretto da Antonio Latella, nuovo regista cult della scena teatrale degli ultimi anni. Anche il Teatro India offre un?abbondante annata; sulla scia dei festeggiamenti per il 50° anniversario dei Trattati di Roma ed nel pieno spirito del dialogo e dell?interscambio culturale, ospiterà una kermesse di autori ed opere provenienti da diversi paesi dell?Unione Europea. Per non parlare poi degli spettacoli previsti in cartellone, come L?innesto, testo pirandelliano raramente rappresentato, le 120 giornate di Sodoma di De Sade diretto da Giuliano Vasilicò, Eva Peron di Copi per la regia di Pappi Corsicato. Insomma il Teatro di Roma si riconferma in linea con le nuove tendenze, si propone ad un pubblico affamato di emozioni e lo fa offrendo diverse formule di abbonamento, tenendo conto anche di chi al teatro si avvicina per la prima volta. L?Argentina prevede infatti tipologie molto convenienti per scuole medie e superiori e giovani fino ai 25 anni, oltre a pacchetti per tutti da 8 o 6 spettacoli a prezzo ridotto. È inoltre possibile acquistare la carta teatro che consente l?ingresso a 10 spettacoli, a scelta nella programmazione dei due teatri, per il prezzo di 100 euro.

Per maggiori informazioni il sito di riferimento è: www.teatrodiroma.it

 

Vittoria Pomponio