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Allarme buche: nel Municipio IX la soluzione sono i 30 km/h

Si scatena la polemica sull’abbassamento dei limiti di velocità in alcune vie del quadrante

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Tratto da Urlo n.154 febbraio 2018

MUNICIPIO IX – A inizio gennaio, con due determine dirigenziali, il IX Gruppo di Polizia Locale ha imposto il limite di 30 km/h su alcune vie del nono municipio, a causa della mancata manutenzione delle strade a seguito della scadenza dell’appalto. Le strade interessate, al momento in cui scriviamo, dovrebbero essere a breve oggetto di intervento, e sono le seguenti: via del Casale di Zola (tra via della Cecchignola e il quartiere di Fonte Meravigliosa), viale Don Pasquino Borghi, via Ildebrando Vivanti, viale degli Eroi di Rodi, via di Mezzocammino (nel tratto compreso tra viale Eroi di Cefalonia e viale dei Caduti per la Resistenza) e via Alfonsine. E ancora: via Fosso del Torrino (da via Ostiense fino a via Cina), via Lago Santo, via di Vallerano (dal civico 96 fino alla laterale della via Pontina e da via Pontina a via Chiarini), via Edoardo Almati, via Alberto Litta Modigliani, via Fiume Giallo, via Caduti nella Guerra di Liberazione, via Deserto dei Gobi, via di Porta Medaglia e via del Cappellaccio (eccetto il traffico locale).

LA POLEMICA – Il 31 dicembre scorso è scaduto l’appalto municipale per la manutenzione delle strade e perché il prossimo sia operativo bisognerà attendere la fine di febbraio. I due mesi scoperti sono stati colmati dalla prosecuzione tecnica dell’appalto ancora in essere, estendendo il periodo di contratto della ditta già ingaggiata. Questo “affidamento diretto”, come dichiarato da Alessandro Lepidini, Consigliere municipale Pd, è stato definito “con determinazione del 16 gennaio, per i successivi 40 giorni, per un importo di 39mila euro di lavori”. Il Consigliere ha proseguito dicendo che “su tutta questa vicenda è doveroso effettuare le necessarie verifiche perché con i fondi disponibili per la manutenzione stradale arrivare a questo punto è impensabile, con i cittadini come sempre costretti a pagare il conto di una cattiva amministrazione”. Il non manutenere le strade è un fatto grave, perché se le buche non vengono sanate, “si usura non solo lo strato sottostante – ha dichiarato Massimiliano De Juliis, Vicepresidente del Consiglio municipale – il cosiddetto tappetino, ma può logorarsi anche quello più sotto, il binder, fino ad arrivare al sottofondo. Se continuiamo così tra tre anni non avremo più una strada sana”. Inoltre fare un affido diretto, secondo il Consigliere Fdi, sconfessa ciò che è stato “sempre professato dal M5S, contrario a questo tipo di operazioni. In più ciò è stato fatto per un intervento di manutenzione ordinaria, per cui sarebbe bastata della programmazione puntuale, visto che è qualcosa da fare annualmente”.

DAL MUNICIPIO – Cristina Maiolati, Assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica municipale, ha spiegato come siamo arrivati a questo stato di deterioramento del manto stradale, imputabile all’inesistente “manutenzione ordinaria, non eseguita nel passato, ma soprattutto di quella straordinaria del fondo stradale. Senza tali interventi, la strada non può essere solo oggetto di manutenzione, ma deve essere rifatta”. Altro problema sono i pini, le cui radici affioranti sono una delle questioni più comuni sulle vie del quadrante. Si sta intervenendo ora secondo alcuni criteri, ha continuato l’Assessore, ovvero “lo stato di ammaloramento, la vicinanza degli edifici pubblici, il passaggio del trasporto pubblico locale”. Per il nuovo anno il Municipio IX, come confermato da Maiolati, ha a disposizione circa 2 mln di euro per la manutenzione ordinaria di viabilità, marciapiedi, segnaletica stradale e deflusso di acque meteoriche e, in aggiunta, l’amministrazione capitolina ha messo a disposizione risorse ulteriori divise tra i 15 Municipi. Il nono “nell’ultima variazione di bilancio ha presentato e ottenuto circa 1,5 mln per la manutenzione straordinaria della viabilità e circa 1,5 mln per la manutenzione di edifici e verde scolastico”, ha concluso l’Assessore.

Serena Savelli