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Bookcrossing: la nuova frontiera della lettura

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Nei quartieri del Municipio IX una bella iniziativa per incentivare la cultura e la condivisione

Tratto da Urlo n.124 aprile 2015

MUNICIPIO IX – Nei quartieri del Municipio IX si respira aria europea. Come in molte città estere, infatti, è partito un ambizioso e interessante progetto di bookcrossing, ovvero la condivisione di libri predisposti in vere e proprie piccole biblioteche (o meglio, librerie) poste in luoghi pubblici, dove i cittadini interessati possono prendere dei volumi, leggerli, portarne di nuovi, condividerli. Esistono delle postazioni di “sharing” in cui le persone si possono recare per usufruire di questo nuovo servizio, promosso direttamente dal Municipio IX, come ci ha spiegato Sonia Cardillo, Consigliere Sel municipale, che insieme all’Assessorato alla Cultura si è fatta promotrice del progetto: “L’idea è nata più di un anno fa da una risoluzione approvata all’unanimità. I libri sono stati donati, per la maggior parte, dagli stessi cittadini, mentre le librerie sono state donate da Leroy Merlin e anche da alcuni cittadini. Il progetto, infatti, è totalmente a costo zero per il Municipio e la partecipazione attiva delle persone sta provando il successo del bookcrossing sul nostro territorio”. 

Le postazioni attualmente attive sono molte e si dislocano soprattutto in quadranti che non sono forniti da biblioteche e luoghi culturali. L’intento del progetto, infatti, è proprio quello di portare la lettura dove essa non c’è o, quantomeno, è difficile da promuovere per mancanza di spazi utili allo scopo. Attualmente i punti di “sharing” nel Municipio IX sono i seguenti: Ufficio URP Primo Ponte, Ufficio Scuola Secondo Ponte, Ufficio Servizi Sociali Terzo Ponte, Ambulatorio Asl RM C, siti in via Ignazio Silone, Ambulatorio Asl RM C Centro della Gioia (via Ardeatina, 1221), Cup Asl RM C (Laurentino), Ambulatorio Asl RM C (via Sabatini), Mercato Laurentino (via Francesco Sapori), Mercato Spinaceto (viale Caduti della Resistenza), Banca del Tempo (via Comisso, 23), Centro Culturale Elsa Morante (piazza Elsa Morante), Parco della Cecchignola, Poliambulatorio ASL RM C (via Gemmano, 12, Vitinia), Fantasy Park (via Castel di Leva, 291), Ottica Semedo (viale della Civiltà del Lavoro, 102), Sporting City Interno Bar “LuMa” (via Alvaro del Portillo s.n.c, zona La Selcetta).
Ogni libro, a cui viene apposto il timbro del Municipio, può essere prelevato, letto nel luogo di “sharing” o portato a casa, per poi essere riportato in qualsiasi punto di bookcrossing municipale.
“Inizialmente avevamo dei dubbi sul fatto che i libri non sarebbero stati riportati nelle postazioni – ha continuato Cardillo – ma successivamente ci siamo resi conto che, se alcune volte è successo, in molte altre occasioni i cittadini hanno portato con sé anche i loro libri da donare”. Per chi volesse regalare i suoi volumi è possibile contattare il Dott. Paolo De Pascale dell’Ufficio Cultura municipale al numero 06/69612679. Grazie all’impegno dell’ente di prossimità e alla partecipazione dei cittadini i punti di “sharing” aumentano di giorno in giorno, spaziando da ambulatori, sale d’aspetto, uffici municipali, esercizi commerciali, mercati e parchi. “Sono molto orgogliosa di questa iniziativa – ha concluso Cardillo – Anche se non è un progetto originale, perché in Europa esiste da tempo, il nostro punto di forza è che esso è stato promosso da un’Istituzione. Il bookcrossing non implica solamente la diffusione della cultura, quindi dell’emozione, ma c’è anche il gesto del dono da parte dei cittadini, che si sentono parte attiva e integrante dell’iniziativa. Questo è alla base per operare una vera e propria rivoluzione culturale”.

Serena Savelli