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Casal Brunori: il mercato e la discarica

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Il mercato si trasforma in discarica, i cittadini chiedono che sia ripulita l’area. 

IL MERCATO – Il giovedì e il sabato, con cadenza bisettimanale, l’area “temporaneamente” adibita a mercato di via di Mezzocammino (l’ex mercato L.go Sergi), si riempie dei banchi degli operatori. Purtroppo, terminate le ore di mercato, quallo che resta sono solamente scarti ed immondizia. I cittadini del quartiere di Casal Brunori, con il loro comitato, hanno più volte cercato di richiamare l’attenzione su questa criticità.

LA VICENDA – Già nel settembre scorso il CDQ ha prodotto un documento in cui veniva richiesto al Municipio XII, al Comune e alla Asl Roma C: “di attivarsi urgentemente per opportune verifiche dello stato igienico-sanitario ed ambientale delle aeree in oggetto ed eventualmente dare attuazione a specifici provvedimenti”. La situazione lamentata allora riguardava principalemente  la mancata adozione di un “regolamento di mercato” con le dovute prescrizioni per gli operatori per garantire la raccolta dei rifiuti. Ma anche la tempistica della raccolta dell’immondizia prodotta dal mercato peroccupava i cittadini: “Sempre più spesso – si legge nel documento del settembre scorso – la completa raccolta dei rifiuti all’interno dell’area recintata avviene a distanza di 24/48 ore dal termine del mercato e non è mai stata seguita da appositi interventi di igienizzazione”. La mancanza di tempestività nella raccolta ha sicuramente generato i cumuli di immondizia che si sono formati nelle aree verdi limitrofe, un paradiso per i numerosi gabbiani intenti a pasteggiare con i resti della giornata di mercato. Non è nemmeno mancato, a quanto scrivono i cittadini, nemmeno l’avvistamento di qualche ratto. 

NULLA È CAMBIATO – I cittadini non hanno avuto risposta nè, tantomeno, le verifiche igienico sanitarie che avevano richiesto. “A tutt’oggi – spiega il Comitato Casal Brunori in un sollecito – l’area non è gestita dall’Amministrazione, né Municipale né Comunale, non è ancora stato effettuato il collaudo tecnico-funzionale e non è stato ancora stipulato il contratto di servizio con Ama Roma S.p.A per il servizio di pulizia, lavaggio e igienizzazione post mercato”. L’Ama effettuerebbe la sola pulizia dell’area parcheggio al termne delle ore di mercato. “Nonostante tutto – seguitano i cittadini – l’area ospita gli operatori del mercato ogni giovedì e sabato ed è regolarmente aperta al pubblico, mentre gli operatori, sono costretti ad autotassarsi per incaricare una persona, che alloggia all’interno dei locali adibiti a bagni pubblici del mercato, a raccogliere manualmente i rifiuti in un tempo di circa 48 ore, ed esclusivamente nell’area interna al mercato”. Ma i problemi non sembrano essere finiti, infatti nemmeno le fontanelle necessarie alla vita del mercato e alla pulizia dell’area, sembrano essere completamente funzionanti: “essendo ostruite dai mezzi degli operatori, rendendo oltremodo impossibile – spiega il comitato – una adeguata pulizia e igienizzazione delle piazzole specificatamente dedicate a banchi alimentari”.

IL NUOVO SOLLECITO – Ad oggi i cittadini, stanchi di non essere ascoltati, hanno prodotto un nuovo sollecito alla soluzione di questa situazione, spiegando come: “si può ritenere concluso il carattere temporaneo essendo trascorsi ormai due anni, dallo spostamento  del mercato. Si ricorda – prosegue il nuovo docuento datato 9 marzo 2013 – che lo spostamento temporaneo si rese necessario per eseguire i lavori di riqualificazione urbanistico-ambientale dell’area di Largo Gerardo Sergi previsti dal primo stralcio funzionale del Contratto di Quartiere ‘Tre Pini-Mezzocammino’, per un importo di € 730.000,00. L’intervento avrebbe dovuto prevedere – citano i cittadini dallo stralcio funzionale – la delimitazione dell’area con idonea recinzione, la riqualificazione della stessa con la piantumazione di nuove essenze arboree, la realizzazione di un parcheggio a raso per circa ottanta autovetture ed il riutilizzo del parcheggio già esistente dallo stesso lato dell’ area del mercato”. La speranza dei cittadini è quella di essere finalmente ascoltati, che vengano sanate tutte le situazioni illegittime e illegali che saranno accertate, che si preveda in tempi brevi un regolamento di mercato e che ci si impegni alla pulizia dell’area da parte di una ditta che possa fornire delle certificazioni. 

 

Leonardo Mancini