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Centro Elsa Morante: si manifesta per la riapertura

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Il Centro Culturale del Municipio IX è rimasto chiuso dal 1 luglio scorso

LA VICENDA – Per il 10 alle ore 15 è stata organizzata una manifestazione cittadina per chiedere la riapertura del Centro Culturale Elsa Morante nel Municipio IX. Il Centro è stato inaugurato durante l’Amministrazione Alemanno, divenendo in poco tempo un centro culturale a servizio di tutto il territorio. Tante le iniziative ospitate negli ultimi anni, spesso con patrocini di assoluto rilievo. Nonostante questo, con l’uscita di Zetèma dalla gestione, è rimasto chiuso dal primo luglio scorso. Da quel momento sono iniziati i problemi, con la possibilità che il Centro Culturale ottenesse una gestione centralizzata, passando in carico al Dipartimento Cultura del Campidoglio. I mesi sono passati, la Giunta comunale è caduta, ma della riapertura del centro nessuna notizia. 

LA MANIFESTAZIONE – È per questo che è stata indetta la manifestazione di domani, annunciata tramite Facebook anche dal Presidente del Municipio IX, Andrea Santoro: “Chi mi conosce sa quanto rispetto ho delle Istituzioni. Ma questo non vuol dire che ai burocrati tutto è permesso. Giovedì 10 invito tutti i cittadini a stare con il Municipio per questa battaglia di civiltà contro una burocrazia che sta demolendo l’immagine della città. Tuteliamo l’Elsa Morante, tuteliamo Roma”.

GLI SPAZI DEL CENTRO – Un teatro da 180 posti, due padiglioni multimediali, un’arena e un parco “sono stati tolti alla fruizione dei cittadini – si legge nel volantino che invita alla manifestazione – Un luogo nato per l’aggregazione e la crescita culturale della collettività è stato inghiottito dalla burocrazia capitolina”. E ancora: “1500 realtà culturali e 100.000 visitatori abituali hanno perso un luogo straordinario”.

LA RICHIESTA DI GESTIONE – La volontà dell’istituzione municipale, fin dall’inizio di questa vicenda, era stata quella di ottenere la gestione diretta dello spazio: “Richiesta respinta per inerzia e disinteresse verso i beni pubblici da parte di alcuni burocrati che stanno demolendo l’immagine della città e stanno privando un’intera comunità di spazi per la cultura”, conclude il volantino.

LeMa