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Corridoio Laurentina: anche la Corte dei Conti si esprime sul progetto

Il Rapporto: “Il sistema filoviario presenta notevoli criticità”

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Tor Pagnotta filobus corridoio

LAURENTINA – Il 3 aprile scorso in Commissione Mobilità capitolina, sono emerse alcune novità sul Corridoio della Mobilità di via Laurentina. “Continua l’analisi della realizzazione del Corridoio Eur Laurentina-Tor Pagnotta – ha comunicato il Presidente della Commissione, Enrico Stefàno – entro settembre 2018 finalmente i filobus su strada”. In effetti i tempi presentati da Roma Metropolitane sono ben diversi da quelli indicati nelle scorse settimane dal M5S locale, ma in ogni caso sembra che finalmente ci sia una data certa, con un cronoprogramma da rispettare: “Entro giugno 2017 dovrebbero essere completati, sia la rotatoria di via Laurentina con il relativo sottopasso, che il ponte sul GRA fino a Tor Pagnotta 2 – ha spiegato la Consigliera capitolina del M5S, Alisia Mariani – Sempre entro giugno sarà completata anche l’ultima parte del Corridoio che collegherà viale dell’Umanesimo con la metro Laurentina e sarà terminata l’elettrificazione di tutta la linea. Quindi per settembre 2018 saranno effettuati i collaudi e messa in funzione la tratta”.

LA CORTE DEI CONTI – Ma intanto è la Corte dei Conti nel suo rapporto sullo “Stato di realizzazione dei sistemi di trasporto rapido di massa e di tramvie veloci nelle aree urbane” a tornare sul Corridoio della mobilità: “Il Sistema filoviario corridoio Eur Tor Pagnotta-Eur Tor de Cenci del Comune di Roma presenta notevoli criticità – si legge nella relazione diramata nei giorni scorsi –  Anche per il corridoio Eur-Tor Pagnotta sussistono difficoltà realizzative, in quanto il comune ha dichiarato, nel marzo 2016, di non essere ancora in grado di comunicare la data di ultimazione dei lavori a causa della mancanza di cronoprogramma da parte del Consorzio Tor Pagnotta Due che, nell’ambito di altro appalto, sta realizzando il viadotto sul Grande Raccordo Anulare che costituisce parte della sede filoviaria. L’avanzamento dei lavori del solo corridoio Eur-Tor Pagnotta è di circa l’80 per cento”.

QUALCHE NOVITÀ – Nonostante il monito della Corte dei Conti sembra che la progettualità lungo via Laurentina verrà addirittura ampliata. Rispetto al progetto, che prevedeva la circolazione su sede stradale non protetta per il tratto tra viale dell’Umanesimo e il Capolinea della Metro B, “gli uffici hanno sancito l’estensione dell’elettrificazione del Corridoio anche nell’ultimo tratto”, seguita il Consigliere Stefàno, mentre “in collaborazione con il Municipio – aggiunge Mariani – saranno realizzati degli studi per realizzare dei parcheggi di scambio a Tor Pagnotta 2”. Con questo intervento si procederà anche alla riqualificazione di piazzale Douhet, oltre alla realizzazione degli accessi per disabili alla stazione metro Laurentina. Così come comunicato da Atac, nelle prime fasi, dovrebbero entrare in servizio sul Corridoio 12 filobus, con una frequenza di circa 5 minuti.

GLI ULTIMI 800 METRI – Sulla revisione del progetto, riguardante gli ultimi 800 metri fino alla stazione Laurentina, sono intervenuti i membri dell’Associazione Gentes del quartiere Giuliano-Dalmata. “Non siamo assolutamente contrari al filobus, ma speriamo che quanto riferito (il prolungamento del corridoio fino alla Metro B, ndr) riguardi soltanto l’elettrificazione, con la linea aerea e i pali elettrici – ci dice Giorgio Marsan – Non una corsia separata, che era prevista già nel progetto del 2007, poi cancellato nel 2008 proprio a seguito delle nostre proteste e alla raccolta di oltre 2.000 firme in una settimana. Un progetto che, anche in caso di traffico, vedeva una differenza nella percorrenza di appena un minuto, a fronte del necessario abbattimento di tutti i pini collocati lungo la strada e del restringimento dei marciapiedi su entrambi i lati, con grave danno a tutti i commercianti e cancellando i pochi parcheggi ancora presenti”. Nel progetto originario era prevista anche una rotatoria in senso antiorario tra viale dell’Oceano Atlantico, viale dell’Umanesimo e via Laurentina, con la conseguente chiusura totale dei varchi per accedere a via Cippico e via dei Sommozzatori. E l’incrocio di piazzale Douhet sarebbe stato cancellato, impedendo l’accesso a via de Suppè. “In pratica – seguitano da Gentes – il nostro quartiere resterebbe senza alberi, senza negozi, completamente isolato e con un traffico pazzesco sulla Laurentina”. Se si tornasse, come sembra, al progetto originario la situazione dovrà sicuramente essere valutata con attenzione prima di prendere una decisione sugli ultimi 800 metri di quest’opera.

TRIGORIA E TOR DE’ CENCI – Sarebbe invece ad un diverso stadio la progettualità sugli altri due interventi di mobilità più discussi del territorio municipale. Per quanto riguarda il Corridoio Eur-Tor de’ Cenci il Consigliere Stefàno non ha portato in commissione aggiornamenti, ma ha comunque assicurato che il tema verrà trattato entro il mese di aprile. Mentre sull’ipotesi di prolungare il Corridoio della Laurentina fino al quartiere di Trigoria, la Consigliera Mariani afferma: “Ci e stato comunicato che il Campus Biomedico aveva in passato manifestato l’intenzione di co-finanziarlo. Ci siamo impegnati, insieme al Municipio e al PAU, a ricontattare l’Ente per capire se ad oggi sarebbero ancora disponibili ad avviare un percorso condiviso in tal senso”.

Leonardo Mancini