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Municipio IX: il Pd attacca sull’immobilismo nel quadrante di Tor di Valle

Lepidini: “Vanno pretese spiegazioni urgenti perché gli unici a pagare il conto sono i cittadini di Roma”

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metro tor di valle

DAL PD MUNICIPALE – Nella giornata di ieri dal Pd municipale si è tornati alla carica sulla vicenda dello Stadio della Roma. A prendere la parola in merito alla conduzione di questo processo da parte dell’amministrazione comunale è il consigliere Alessandro Lepidini: “Quasi in assoluta solitudine ho evidenziato l’enorme speculazione che l’operazione aveva in se e che, con il suo milione di metri cubi di cemento, portava alla devastazione dell’ultima ansa del Tevere, area naturalistica di straordinario pregio”.

L’ATTO PRECEDENTE – Il consigliere Lepidini si riferisce ad un Atto sull’interesse pubblico dell’opera votato alla vigilia dell’apertura dei lavori della Conferenza regionale. Il documento approvato in quell’occasione lasciò comunque scontente le opposizioni, che avrebbero preferito una posizione più forte. Nel novembre scorso era il Presidente del Municipio IX, Dario D’Innocenti, a parlare del testo: “La Commissione Urbanistica ha fatto degli approfondimenti e ha deciso di chiedere all’Assessore se esistano elementi di pubblico interesse, in particolare riferendosi al Business Park – ci spiega il Presidente del Municipio IX, Dario D’Innocenti – Qualcuno in consiglio, soprattutto il Pd, ci invitava a dire che non esiste sull’opera alcun interesse pubblico. Peccato che la stessa Assemblea Capitolina ha affermato con la Delibera sullo Stadio che sussistono questi criteri”. In merito il consigliere Lepidini rispondeva: “Sentire la maggioranza motivare la bocciatura degli emendamenti con l’asserita assenza di competenze del Municipio, a mio giudizio – seguitava Lepidini – dimostra che l’atto da loro votato più che rispondere ad una forte e sentita volontà politica risponda ad un “contentino” dovuto a chi in campagna elettorale li ha sostenuti”.

E ORA? – Oggi con il progetto dello Stadio appeso ad un filo, il consigliere Lepidini parla di ‘Telenovela pentastellata’: “E ora niente più stadio a Tor di Valle? Questo avevano detto in campagna elettorale i 5 stelle e questo dicono ora di voler fare, si chiamerebbe coerenza. Ma quello che i cinque stelle devono spiegare urgentemente a questo quadrante della Città è perché mai in questi otto mesi del loro governo i lavori della stazione di Tor di Valle sono fermi senza che intervengano al riguardo ed è per questo che oggi stesso presenterò un’interrogazione direttamente alla Sindaca – ieri Ndr – E ancora perché per i miasmi soffocanti che in estate opprimono i residenti costringendoli alle finestre chiuse che provengono dal depuratore Acea di Roma Sud, gli interventi vengono previsti tra qualche anno. Perché l’intera area, compreso il sovrappasso della Ostiense Via del Mare è lasciato all’incuria più totale? Perché tutta via dell’Ippodromo di Tor di Valle è una serie di discariche tanto da farne una discarica a cielo aperto?”.

L’IMMOBILISMO – Le domande di Lepidini puntano il dito contro un presunto immobilismo nei confronti dell’area in attesa che venga presa una decisione sul progetto: “Su questo – conclude Lepidini – vanno pretese spiegazioni urgenti perché gli unici a pagare il conto di una città ferma bloccata da una politica fatta di video e annunci sul sacro blog sono i cittadini di Roma”.

LeMa

(Foto di repertorio)

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