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Discarica di Falcognana: una nuova assemblea riaccende l’attenzione

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Dall’inquinamento della falda fino ai verbali dell’ARPA, questi i temi dell’incontro di oggi

L’APPUNTAMENTO – Torna alta l’attenzione per una delle vertenze ambientali che più ha unito i cittadini del Municipio IX e di Roma: la discarica di Falcognana. È il Presidio no discarica Divino Amore che lancia l’ennesimo allarme e propone un appuntamento per informare la cittadinanza. L’assemblea pubblica, indetta per quest’oggi alle ore 19 in Via Ardeatina Km 15.300, sarà il momento in cui verranno resi noti i pericoli attuali e i rischi ambientali per questo importante quadrante dell’Agro Romano.

LA FALDA – “Dal 2009 al 2010 nelle acque della falda acquifera che passa al di sotto della discarica dell’Ecofer, l’ARPA ha accertato il superamento della concentrazione di metalli pesanti – informa il Presidio in una nota – Ma non è tutto. Nel 2014 oltre a questi elementi chimici già rilevati in precedenza sono state riscontrate nuove sostanze cancerogene, ovvero Cloroformio e Trielina”. Nonostante l’impegno dell’amministrazione i cittadini del presidio ritengono importante continuare l’opera di pressione iniziata con la vertenza sulla discarica a Falcognana: “La Pubblica Amministrazione – prosegue il Presidio – ha attivato le procedure burocratiche per stabilire le cause di questo inquinamento del tutto anomalo e pericoloso per la salute dei cittadini. Ma è estremamente importante fare pressione affinchè l’acqua sia prelevata e analizzata anche nei pozzi a valle, nella zona Falcognana e Porta Medaglia”.

I CODICI DEI RIFIUTI – L’attenzione sulle operazioni di conferimento dei rifiuti non è cessata. Infatti ci sono state numerose verifiche, da parte degli attivisti, in merito alle richieste avanzate per il conferimento in discarica di differenti tipologie di rifiuti: “Va ricordato – puntualizza il Presidio – che nel giugno 2013 è stata presentata da Ecofer la richiesta di ampiamento per 191 codici CER per l’installazione di un impianto fotovoltaico e un altro per il trattamento del percolato”. Dopo una prima conferenza dei servizi (CDS) tenutasi il 17 dicembre 2013, nella quale si è discusso solo dell’impianto fotovoltaico col parere negativo motivato del MIBAC, la CDS è stata aggiornata a data da destinarsi. Nel frattempo il 12 Febbraio 2015 è stata convocata una nuova CDS, ma il giorno prima è stata nuovamente rimandata e al momento non risulta esserci stata nessun’altra convocazione. “Cosa certa è che lo scorso febbraio l’Arpa ha stilato un verbale, che stiamo attentamente studiando, contro Ecofer per violazioni amministrative nella gestione della discarica. Un fatto – conclude il Presidio – che getta ombre e dubbi sulla gestione di questa vertenza, la quale pare non voglia chiudersi definitivamente, specie adesso che la questione rifiuti risulta essere una vera e propria emergenza nella capitale”.