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Discarica Solfarata: prima uscita pubblica del Comitato no discarica

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Le iniziative di sensibilizzazione del Coordinamento no discarica Solfarata continuano nonostante l’avanzare della stagione estiva. Nella sua prima uscita pubblica, la conferenza del 30 luglio scorso, il coordinamento ha continuato l’opera di informazione nei confronti della cittadinanza di Pomezia e del Municipio XII.

Un discreto successo riscontrabile soprattutto in termini di affluenza dei cittadini e di autorità. La popolazione è stata informata da parte dei membri del coordinamento, sulle caratteristiche del sito in esame e riguardo il patrimonio storico e artistico che una discarica andrebbe a minare: dalla difficile situazione geologica del territorio, con giacimenti di gas naturale e falde acquifere non troppo profonde, fino alla presenza dell’Antro del Fauno, preziosa dimora di un oracolo dei latini. Oltre ai membri del coordinamento hanno preso la parola diversi esponenti della politica territoriale, che hanno ribadito unanimemente: “la totale e insindacabile contrarietà all’installazione di una discarica – dichiara il Presidente del Municipio XII, Pasquale Calzetta – soprattutto con un sistema di indicazione dei siti idonei che fino ad oggi non segue nessuna logica. Sembra che vinca chi grida più forte”. Le critiche al sistema di indicazione sono state rivolte anche dal Coordinamento che, a questo appuntamento aveva invitato, purtroppo invano, il Commissario Straordinario Sottile a presenziare. Inoltre come riportato in assemblea dal Presidente Calzetta anche la Sovraintendenza Archeologia e la direzione del Parco di Decima-Malafede (nel cui territorio il sito insiste), sono state interpellate riguardo questa possibilità esprimendo entrambe parere negativo. “Abbiamo intenzione di inviare un’interrogazione al Ministro Clini sulla possibile indicazione della Solfarata – Conclude Calzetta – aspettiamo una risposta in merito da parte delle istituzioni, nel mentre non smetteremo di vigilare”. Della stessa idea è anche il Sindaco di Pomezia, De Fusco, il quale ha voluto ribadire l’impegno della sua Amministrazione su questo tema: “Non possiamo non reagire a questa imposizione, dobbiamo lavorare per non dover più parlare di discariche e inceneritori – continua il primo cittadino – le soluzioni ci sono: la differenziata porta a porta, il minor numero di imballaggi e una programmazione tale per cui si porti a zero il conferimento in discarica”. Altro elemento spesso portato all’attenzione dei cittadini, sia dalla stampa che nella riunione del 30 luglio riguardano le modalità, totalmente inusuali, con cui il sito in questione è salito all’attenzione del ‘toto-siti’. Tutto è iniziato con una lettera (12 giugno 2012) dell’Avvocato Manlio Cerroni, patron Colari nonché padrone della cava, indirizzata al commissario Sottile, in cui indicava il suo terreno come il più adatto ad ospitare la discarica provvisoria. “Non possiamo non fermarci a riflettere sulle problematiche del sistema rifiuti – dichiara Andrea Santoro, Consigliere Pd al Municipio XII – quando capiamo di essere schiavi dei Cerroni di turno che pensano di fare i loro affari sulla pelle dei cittadini – conclude Santoro – la cittadinanza, che con queste iniziative dimostra il proprio coinvolgimento e la sua preparazione, deve rimanere attiva e vigile soprattutto in vista del periodo estivo”. Le preoccupazioni riguardo a questo mese di ‘relativa’ calma, anche se non esplicitate dagli esponenti politici presenti, sono certamente state il filo conduttore di ogni intervento volto a richiamare lo spirito di vigilanza dei cittadini e delle istituzioni. “Il Comitato esce da questa sala più forte di ieri – ha dichiarato il Presidente dei Verdi Lazio, Nando Bonessio – l’impotenza e l’inattività in cui sono cadute le Istituzioni possono essere sanate solamente con un passo indietro da parte della politica. Bisogna fermarsi ad ascoltare i comitati e le associazioni che da sempre lavorano e si battono per il loro territorio”. Il Presidente Bonessio ha poi voluto sottolineare l’impegno della sua componente politica nei confronti di questo specifico sito: “Vogliamo chiedere ufficialmente al Commissario Sottile di rispondere ufficialmente all’Avvocato Cerroni”. Un documento che attesti ufficialmente che non ci sono progetti per installare una discarica su questo territorio, è quello che ha chiesto a gran voce anche Massimiliano De Iulis, Consigliere del Municipio XII: “Dobbiamo continuare a sensibilizzare la popolazione sui rischi di questa discarica, non ci fermeremo nel fare pressione fin quando non otterremo un documento che smentisca qualsiasi indiscrezione”. L’interesse della popolazione, anche in un periodo così delicato come l’inizio delle tanto attese vacanze estive è stato notevole. Il Comitato sta programmando altre iniziative di sensibilizzazione e continua a cercare un canale comunicativo con le Istituzioni. Purtroppo sembra un copione già scritto: indiscrezioni sul sito, nessuna comunicazione ufficiale, i cittadini che si organizzano, i primi rilievi e infine le analisi dei tecnici che danno ragione ai comitati. Una trafila già vista negli ultimi mesi che non ha insegnato nulla a chi di questo problema non sembra sentirne il peso. Quello che ci auguriamo, come d’altronde facemmo anche per Riano, è che le Istituzioni manifestino l’interesse alla concertazione con i cittadini, o che perlomeno smentiscano delle indiscrezioni che nel silenzio fanno sempre più paura.

 



Leonardo Mancini