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Divino Amore: dal Campidoglio arriva l’ok per il Sentiero del Pellegrino

Torna l’interesse per il percorso protetto che va dal Circo Massimo fino al Santuario del Divino Amore

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via Ardeatina targa

IL SENTIERO DEL PELLEGRINO – Dal Circo Massimo fino al Santuario del Divino Amore, un pellegrinaggio storico che a oggi viene percorso ancora ogni anno da migliaia di persone. Purtroppo camminare lungo arterie trafficate (e spesso pericolose) come via Ardeatina non è il massimo, soprattutto per quanti vorrebbero concentrarsi sul lato spirituale del cammino e non sui marciapiedi assenti e sui rovi che spesso costringono a camminare nel mezzo della carreggiata. Per questo dal 1995 esiste un progetto per la realizzazione di un percorso protetto, il Sentiero del Pellegrino, che ora potrebbe finalmente vedere la luce.

LA STORIA – Quella del Sentiero del Pellegrino è una storia che parte da lontano. È il settembre del 1995 quando il Rettore del Santuario sottopone questa idea alle autorità Comunali, con l’intento di allontanare dai pericoli di via Ardeatina i tanti pellegrini che si incamminano verso il Santuario. L’Amministrazione Comunale, impegnata in quel periodo nell’organizzazione del Giubileo del 2000, ne approva il progetto proprio durante l’anno giubilare. Il Sentiero sarebbe stato lungo 15 km: il tradizionale percorso battuto dai pellegrini da Porta Capena al Santuario del Divino Amore. Lungo via delle Sette Chiese e l’Appia Antica, passando per le catacombe di Santa Domitilla, San Callisto e San Sebastiano. La stessa strada utilizzata in occasione del Giubileo del 1350 e da San Filippo Neri nel 1522 per la visita delle Sette Chiese. Il percorso immaginato nell’anno Giubilare del 2000, dopo i primi chilometri sarebbe diventato sterrato per proseguire all’interno del Parco dell’Appia Antica, dove sarebbe stata identificata anche un’area di sosta. L’ultimo tratto del percorso avrebbe collegato via di Torricola con il Santuario, passando attraverso sentieri interpoderali e altri tracciati da realizzare. Assieme al Sentiero erano stati anche immaginati luoghi di sosta con arredi, fontanelle e punti ristoro, oltre ai pannelli informativi e ai servizi igienici. Purtroppo tutto questo è rimasto sulla carta e i tanti pellegrini del Divino Amore continuano a camminare lungo via Ardeatina.

VERSO LA REALIZZAZIONE – Nello scorso anno gli esponenti di Fdi in Municipio IX sono tornati a sostenere l’opportunità di realizzare finalmente questo progetto. Nel novembre del 2016 il Municipio IX approvò una mozione per richiedere la realizzazione del Sentiero del Pellegrino. Successivamente, nel marzo scorso, la commissione capitolina Turismo ha rilevato l’importanza di valorizzare questo tipo di percorsi. Ora è finalmente arrivata anche l’approvazione da parte dell’Assemblea Capitolina: “Dopo il Municipio IX Eur anche l’Assemblea Capitolina approva la proposta di realizzare il nuovo sentiero del pellegrino che dal Circo Massimo porta al Santuario dei romani – annunciano Andrea de Priamo e Massimiliano De Juliis rispettivamente Vice Presidente dell’Assemblea Capitolina e Vice Presidente del Consiglio al Municipio IX – Tale percorso, studiato e approvato dal Comune di Roma in occasione del giubileo del 2000, non fu mai realizzato. Fdi ha voluto riproporla ed esprimiamo soddisfazione per il fatto che la maggioranza ne abbia colto l’importanza ambientale, religiosa e turistica”.

SICUREZZA E CONNESSIONI – Importante anche l’insieme di servizi e di connessioni ciclo-pedonali che potrebbero realizzarsi con questo progetto, senza tralasciare l’incremento della sicurezza dei pellegrinaggi notturni. Su questo concludono De Juliis e De Priamo: “Ringraziamo in particolare il presidente della commissione Turismo Carola Penna. Il percorso, oltre a rendere sicuri i pellegrinaggi notturni che oggi si svolgono ogni sabato notte da aprile ad ottobre dal circo Massimo al Divino Amore, vedrebbe realizzata una ciclovia collegabile con il Grab, utilizzabile da famiglie, pellegrini, sportivi e turisti, a piedi o in bici, ed in grado di valorizzare l’agro romano ed il parco dell’Appia Antica – spiegano i due esponenti di Fdi – Crediamo fortemente che questo sentiero possa fungere da volano per il territorio e far apprezzare e riscoprire in maniera adeguata il nostro bellissimo agro romano”.

Leonardo Mancini