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Emergenza freddo: Municipio XII, Comunita’ di Sant’Egidio e Caritas insieme per offrire un posto caldo

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Vicino all’ingrosso di alimentari Metro tre container potranno ospitare undici persone
Il gelo incalza, le temperature sono rigide e in queste condizioni vivere per strada diventa ancora più difficile, se non letale. Per fortuna però la risposta da parte delle istituzioni arriva, anche grazie al supporto delle associazioni di volontariato che da anni operano sul territorio e di privati che scelgono di destinare alla solidarietà le proprie risorse. È quello che è successo e succede quest’anno grazie al Municipio XII , che, in accordo con la Caritas e i volontari della Comunità di Sant’Egidio che operano sul territorio, ha messo a disposizione di persone senza fissa dimora 3 contanier in grado di ospitare 11 persone. Le strutture sono state installate in prossimità di Metro, a Piazza dei militari caduti nei lager ed è stato possibile sostenere le spese grazie al contributo della società farmaceutica Takeda Italia, che, come ricordano l’Assessore alle Politiche Sociali, Educative e Sanitarie Gemma Gesualdi e dal Consigliere Nicola Penzone, “si è fatta carico dei costi relativi al noleggio della struttura di accoglienza”. La soddisfazione delle istituzioni è stata espressa anche dal Presidente del XII Municipio, Pasquale Calzetta, che ha commentato: “La struttura serve a far fronte all’emergenza freddo ma, soprattutto, a promuovere il reinserimento nella vita sociale e lavorativa di chi ha perso la casa e il lavoro. Ogni notte – prosegue il Presidente – potranno essere ospitate undici persone che troveranno oltre a un riparo, una nuova dignità: vestiti, servizi igienici, la visita serale dei volontari della Caritas e della Comunità di Sant’Egidio che a turno portano pasti caldi e soprattutto amicizia: un veicolo importante per iniziare una nuova vita”. E proprio dalla Comunità di Sant’Egidio fanno notare come, da quando quattro anni fa è partita questa iniziativa, circa il 40% degli ospiti non tornano per strada, poiché un momento passato insieme e con il giusto supporto “per molti è significato un grande cambiamento di vita”. I container sono arrivati ieri sera e resteranno a disposizione di chi ne ha bisogno fino a quando la morsa del gelo si sarà attenuata.

Stefano Cangiano