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EUR: allo studio il tracciato per il Gran Premio di Formula E

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EUR Piazza Guglielmo Marconi

L’amministrazione Raggi punta sul pentagono per ospitare una tappa del campionato 2017/2018

L’ANNUNCIO – Non era atteso, e da molti nemmeno voluto, l’annuncio in merito alla possibilità di ospitare una tappa della Formula E (le gare di auto elettriche) nelle strade dell’EUR. La notizia è arrivata nella giornata di sabato. A quanto pare la giunta capitolina starebbe valutando quest’ipotesi per il campionato 2017/2018. Un progetto che potrebbe rientrare, a quanto riferito, nell’intenzione dell’esecutivo capitolino di ospitare nel biennio in questione grandi eventi che promuovano i valori dello sport, della mobilità sostenibile, della tutela dell’ambiente e dell’innovazione tecnologica. Stando a quanto spiegato da Palazzo Senatorio il progetto non avrebbe nulla a che vedere con quanto proposto in passato sotto l’amministrazione Alemanno, un progetto impattante e osteggiato dalla comunità locale. 

I PRECEDENTI – Il progetto passato, cui si fa riferimento, è quello ideato dall’imprenditore spagnolo Alejandro Agag che, nel 2012 con Alemanno, mise in opera una proposta simile ma riservata al campionato di Formula 1. In quell’occasione era stato progettato un tracciato di circa 4 Km tra il Circo Massimo e Caracalla. Questa ipotesi venne scartata, ma fu lo stesso Alemanno a parlare della possibilità di puntare sul campionato di auto elettriche e su un tracciato disegnato tra le strade dell’EUR.

I PROSSIMI PASSI – A quanto si apprende, prima iniziare a scaldare i motori, l’amministrazione Raggi dovrà superare alcuni step. In primis uno studio di fattibilità affidato agli organizzatori. Qualora l’appuntamento fosse organizzabile Roma si inserirebbe tra le molte capitali che già ospitano le tappe di questo campionato, come Hong Kong, Buenos Aires, Parigi, Berlino, New York e Montreal.

LE CRITICHE – Dal punto di vista della politica locale le critiche a questa idea progettuale arrivano dal consigliere PD in Municipio IX, Alessandro Lepidini: “La Sindaca Raggi è intensamente impegnata a lavorare al progetto del Gran Premio E all’EUR, senza però essersi preoccupata di coinvolgere prima i cittadini del quartiere alla faccia delle tanto sbandierata trasparenza e partecipazione”. Il consigliere Dem prosegue analizzando l’ippato della manifestazione sul pentagono: “Negli articoli si parla di una manifestazione della durata di circa una decina di giorni e si ipotizza un circuito, ma tutto ciò comporta con ogni evidenza disagi pesanti per i cittadini. Chi e quando intende occuparsene? Il costo del progetto sarebbe poi di circa 10/12 milioni. Chi metterebbe tali risorse? È necessario chiarire quanto più possibile i contorni di questo progetto. Domani – conclude – presenterò un’interrogazione perché non è accettabile che i nostri cittadini restino all’oscuro rispetto a scelte che impattano direttamente sulle loro teste e con un Municipio IX che, nella migliore delle ipotesi, sa e non dice”.

LA COLLABORAZIONE DI EUR SPA – È invece positiva e collaborativa la posizione assunta da EUR Spa, con il suo Presidente, Roberto Diacetti, che in ai microfoni di Radio Roma Capitale ha dichiarato: “La Formula E è fortemente interessata e l’Eur si presta ad ospitare questo evento, che verrebbe inserito in quadro più ampio di iniziative volte a sensibilizzare la città sul tema della mobilità elettrica. L’indotto è molto interessante – ha aggiunto Diacetti – e si creerebbe un’occasione per aumentare il Pil della nostra città. Abbiamo commissionato uno studio di fattibilità e la sindaca Raggi ha manifestato formalmente alla Formula E l’interesse a far svolgere l’evento a Roma, all’Eur. L’amministrazione darà il suo supporto, che non sarà un supporto finanziario, ma sotto forma di servizi. Non verrà fatta nessuna edificazione permanente, ma solo allestimenti temporanei”. Per ora è solo un progetto “che ha ampi margini di realizzabilità – ha concluso Diacetti – ma al momento ancora non possiamo dire di avere la certezza che l’evento si terrà a Roma”. Ci sarebbero infatti altre città italiane interessate ad ospitare questo evento.

LeMa